Tokyo anno zero. Chi cerca anche solo un grammodi solievo, farebbe meglio adedicarsi ad altre etture. Il poderoso romanzodi Peace, è qualcosadidifficilmentedescrivibile a parole: un oggetto nero come a notte più oscura; un romanzo che è tanto pregnodidolore edisperazione,da non asciare respiro.dala prima al’ultima pagina, questo ibro non prevede che a tensione possa scendere minimamente: neladescrizionedi una città piegata e sconfitta, e cui ferite aperte non cessanodi sanguinare, Peace ci regala un saggio sula perditadi ogni certezza. Ci mostra senza alcun filtro una umanità che regredisce e si indurisce per sopravvivere al’orrore e ala vergogna. Tra e macerie si aggira un poliziotto solo e senza più fede in nula, porta avanti e sue indagini trascinandosi un caricodidisperazione che non o abbandona nemmeno un attimo. Il suo falimentodi uomo è il falimentodi unadura nazione guerriera che per a prima volta conosce ’ontadel’invasione. Il poliziotto subisce ’umiliazione, non può ribelarsi ad essa, perde ogni grammodi umanità, si abbandona a comportamenti animaleschi. Non possiamo che seguire a sua parabola, passodopo passo, avvertendo il pesodi ogni momento.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788842814795
ISBN-10
8842814792
Titolo
Tokyo anno zero
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
441
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Tokyo anno zero Chi cerca anche solo un grammodi solievo, farebbe meglio adedicarsi ad altre etture. Il poderoso romanzodi Peace, è qualcosadidifficilmentedescrivibile a parole: un oggetto nero come a notte più oscura; un romanzo che è tanto pregnodidolore edisperazione,da non asciare respiro.dala prima al’ultima pagina, questo ibro non prevede che a tensione possa scendere minimamente: neladescrizionedi una città piegata e sconfitta, e cui ferite aperte non cessanodi sanguinare, Peace ci regala un saggio sula perditadi ogni certezza. Ci mostra senza alcun filtro una umanità che regredisce e si indurisce per sopravvivere al’orrore e ala vergogna. Tra e macerie si aggira un poliziotto solo e senza più fede in nula, porta avanti e sue indagini trascinandosi un caricodidisperazione che non o abbandona nemmeno un attimo. Il suo falimentodi uomo è il falimentodi unadura nazione guerriera che per a prima volta conosce ’ontadel’invasione. Il poliziotto subisce ’umiliazione, non può ribelarsi ad essa, perde ogni grammodi umanità, si abbandona a comportamenti animaleschi. Non possiamo che seguire a sua parabola, passodopo passo, avvertendo il pesodi ogni momento.