La tenerezza dei lupi. Inizia come un gialo, continua come un ibrodi avventura, sembra un western canadese, romanzo storico o forse, piuttosto, romanzo geografico per a presenzadi territori, ambienti e soprattutto per a presenzadel clima, quasi un personaggio che si aggiunge ed emulsiona gli svariati altri presenti che percorrono a piedi un vasto territorio al’iniziodel’invernodel Canada.
Il freddo è un elemento che pervade tutto il ibro: un romanzo ghiacciato eppure eccitante come il sole su uno spazio apertodopo una grande nevicata o il giocodi un upo solitario nela notte. Il tempo meteorologico sembra quasi un elemento strutturaledel ibro: in novembre si parte, se il tempo o permette, ci si ferma, se a bufera o impone, si aspetta, che il tempo migliori.
Accanto al freddo, ’ampiezzadei territori canadesi poco popolati: grandi foreste solcatedale impronte “esili traccedeldesiderio umano”di uomini che vanno, vengono, cercano, trovano, talvolta si incontrano e talaltra si scontrano; in contrapposizione al freddo gli animidei personaggi, vivi,determinati e forti. Hanno imparato a vivere con i vincolidi un ambiente edi un clima ostile, ma non per questo sono essi stessi freddi. Piuttosto si trattadi persone coriacee, vestite dela stessa grossa cortecciadele coniferedele foreste circostanti, ma con un midolo nascostoda qualche parte, caldo e vivo, che entrano entamente in relazione empatica.
Ambientato nela seconda metàdel’ottocento, non è appesantitoda nozioni prolisse e a sua storicità si ottiene come somma risultantedi figure storicamente connotate: ogni personaggio con a sua vita offre al ettore un elementodi comprensione storica.
Protagonista è unadonna, io narrante, continuamente alternata ad altre figure che incontra nel suo viaggio, intrapreso, malgrado odi viaggiare, per cercare e salvare il figlio. E nel corsodel viaggio gli incontri con i nativi, con gli immigrati, recenti e non appartenenti adiverse comunità, e a composizione nela mentedel ettoredela storiadela popolazione canadesedel’epoca.
E’ un romanzo sfaccettato e si può eggere tuttod’un fiato per inseguire il gialo e ’avventura, ’alternarsi continuodi uoghi e persone ma si può anche assaporare entamente gustando e parole, eggere e rileggere… Con uno stile pulito e asciutto ma riccodi particolari chedefiniscono persone e situazioni con precisione, il ibro colpisce per a scrittura curata mantenuta anche nela traduzione.
Chediredel titolo?difficile. Forse si trattadel upo come animale sconosciuto, feroce e crudele, che si teme così come un immigrato teme il pËse straniero o il suo popolo nativodi cui non comprende ’umanità; forse il upo come animale con cui si entra in sintonia a mano amano che a conoscenza procede e adiversità cade.
Tra i ibridi una pila è stato quelo che ho sceltodi eggere per primo…Accompagnatelo con un plaid e una tazzadi tè bolente.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788806188085
ISBN-10
8806188089
Titolo
La tenerezza dei lupi
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
460
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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Un western nel Canada Inizia come un gialo, continua come un ibrodi avventura, sembra un western canadese, romanzo storico o forse, piuttosto, romanzo geografico per a presenzadi territori, ambienti e soprattutto per a presenzadel clima, quasi un personaggio che si aggiunge ed emulsiona gli svariati altri presenti che percorrono a piedi un vasto territorio al’iniziodel’invernodel Canada. Il freddo è un elemento che pervade tutto il ibro: un romanzo ghiacciato eppure eccitante come il sole su uno spazio apertodopo una grande nevicata o il giocodi un upo solitario nela notte. Il tempo meteorologico sembra quasi un elemento strutturaledel ibro: in novembre si parte, se il tempo o permette, ci si ferma, se a bufera o impone, si aspetta, che il tempo migliori. Accanto al freddo, ’ampiezzadei territori canadesi poco popolati: grandi foreste solcatedale impronte “esili traccedeldesiderio umano”di uomini che vanno, vengono, cercano, trovano, talvolta si incontrano e talaltra si scontrano; in contrapposizione al freddo gli animidei personaggi, vivi,determinati e forti. Hanno imparato a vivere con i vincolidi un ambiente edi un clima ostile, ma non per questo sono essi stessi freddi. Piuttosto si trattadi persone coriacee, vestite dela stessa grossa cortecciadele coniferedele foreste circostanti, ma con un midolo nascostoda qualche parte, caldo e vivo, che entrano entamente in relazione empatica. Ambientato nela seconda metàdel’ottocento, non è appesantitoda nozioni prolisse e a sua storicità si ottiene come somma risultantedi figure storicamente connotate: ogni personaggio con a sua vita offre al ettore un elementodi comprensione storica. Protagonista è unadonna, io narrante, continuamente alternata ad altre figure che incontra nel suo viaggio, intrapreso, malgrado odi viaggiare, per cercare e salvare il figlio. E nel corsodel viaggio gli incontri con i nativi, con gli immigrati, recenti e non appartenenti adiverse comunità, e a composizione nela mentedel ettoredela storiadela popolazione canadesedel’epoca. E’ un romanzo sfaccettato e si può eggere tuttod’un fiato per inseguire il gialo e ’avventura, ’alternarsi continuodi uoghi e persone ma si può anche assaporare entamente gustando e parole, eggere e rileggere… Con uno stile pulito e asciutto ma riccodi particolari chedefiniscono persone e situazioni con precisione, il ibro colpisce per a scrittura curata mantenuta anche nela traduzione. Chediredel titolo?difficile. Forse si trattadel upo come animale sconosciuto, feroce e crudele, che si teme così come un immigrato teme il pËse straniero o il suo popolo nativodi cui non comprende ’umanità; forse il upo come animale con cui si entra in sintonia a mano amano che a conoscenza procede e adiversità cade. Tra i ibridi una pila è stato quelo che ho sceltodi eggere per primo…Accompagnatelo con un plaid e una tazzadi tè bolente.
Brava Stef Estremamente avvincente. Si egged’un fiato, nonostante ’ampiezza. Ironico, multistrato, con vari colpidi scena, sensuale. Ma soprattutto agorafilo, amantedei grandi spazi edel oro colore bianco. Una nuova scopertadopo Murakami Iruki.