La lunga. Giacinto Mortola è un cronista sportivo, redattore di un grande quotidiano
alla vigilia della pensione. Simone Perasso ha giocato in serie A, due gol nel
Torino, poi poca serie B e molta serie C. Mortola ha cominciato a fare il
giornalista quando l'informazione era un'altra cosa, e anche il calcio in cui
ha debuttato Perasso era diverso, forse più vero. Quell'ultima notte Mortola
rimane di turno al giornale, solo nella redazione, per intercettare le notizie
dell'ultimo minuto e metterle in pagina: è quella che nel gergo giornalistico
chiamano "la lunga". E in occasione di quella "lunga", il destino dello
stagionato redattore di poche ambizioni, vittima designata del carrierista
caporedattore Angrisani, incrocia per l'ultima volta quello dell'ex
centravanti dimenticato da tutti (o quasi). Una vicenda di giornalismo e di
calcio, dagli anni Sessanta ai giorni nostri. Per questi tempi di feroce
arrivismo, ha un protagonista curiosamente controcorrente, dolce e ostinato,
apparentemente svagato ma con una piccola scintilla da ribelle. Roberto
Perrone racconta la sua umiliazione e il suo riscatto con un sorriso appena
venato di nostalgia. Perché questo apologo in apparenza lieve ci racconta
anche quello che dovrebbero e potrebbero essere l'informazione e lo sport:
qualcuno vive una bella storia e qualcun altro vuole e sa raccontarla.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788811686040
ISBN-10
8811686040
Titolo
La lunga
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
167
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 14.00