Elogio della lettura. Da anni, ormai, sentiamo ripetere che la gente legge poco, ed è un male; che a
farlo sempre meno sono i giovani, ed è malissimo; che a leggere addirittura si
disimpara, dopo la scuola, e peggio di così... Ma perché leggere dovrebbe
essere un bene? Non aspettatevi da questo libro le solite risposte. Se è vero
che attraverso la lettura passano l'istruzione, la cultura, la formazione
dello spirito critico, la sua esperienza non si riduce al fatto di imparare.
La lettura è una necessità vitale, e non importa se un libro non insegna
nulla; per comprenderne davvero il significato bisogna superare la distinzione
tra letture culturalmente utili e letture di intrattenimento! Libera da
certezze e pregiudizi, l'antropologa Michèle Petit ha studiato sul campo i
lettori, come se fossero una popolazione primitiva, e ne ha raccolto le parole
e le esperienze. Parole ed esperienze nelle quali ci rivediamo, lettori
bambini, adolescenti, adulti e vissuti, riconoscendo della lettura gli aspetti
invisibili, segreti, personalissimi. Cosa significa aprire un libro e leggere?
Significa moltissimo e moltissime cose. Scoprire se stessi nelle parole di un
altro; stupirsi nell'incontrare mondi lontani; vedere scritti i nomi delle
proprie emozioni, e dare loro dignità; trovare alleati nel cammino della
crescita, amici nella lotta contro il dolore, il turbamento, l'insensatezza;
regalarsi uno spazio e un tempo, quello della lettura, che nessuno - una volta
che l'abbiamo conquistato - può portarci via.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788862201148
ISBN-10
8862201141
Titolo
Elogio della lettura
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
174
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 14.00