Satyricon. Il Satyricon, celeberrima opera attribuita a Petronio, è spesso considerato il primo esempiodi romanzo.
La prima metàdela storia è compostadal racconto agghiacciantedela festadel iberto Trimalcione edei suoi eccessi, sia culinari che morali e si conclude con una scena in cui egge e sua volontà, costringendo tutti i presenti a piangere come se fossero presenti al suo funerale.
Ma il vero cuoredel romanzo consiste nele avventuredel narratore, Encolpio, edela sua contesa con ’amico/nemico Ascilto, che ha come oggetto Gitone, un adolescente ussurioso e ibertino, sfuggente ed effimero come una farfala.
La narrazione procede tra avventure boccaccesche, volgari e oscene, in un mondodove nula sembra essere sacro, popolatoda personaggi oschi e ambigui eda atmosfere che spazianodal’onirico alo squalido.
Si trattadi un romanzo a tratti piuttostodivertente, che intervala momentidi trama a composizioni poetiche che "bloccano" o svolgimento e asciano in sospeso chi egge; indefinitiva si trattadi un’operadi pregevole fattura, ma adatta soprattutto al ettoredi buona cultura ed ironico, in quanto nondi facile assimilazione.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817028912
ISBN-10
8817028916
Titolo
Satyricon
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
238
Classificazione
Punti Accumulabili
Il Satyricon Il Satyricon, celeberrima opera attribuita a Petronio, è spesso considerato il primo esempiodi romanzo. La prima metàdela storia è compostadal racconto agghiacciantedela festadel iberto Trimalcione edei suoi eccessi, sia culinari che morali e si conclude con una scena in cui egge e sua volontà, costringendo tutti i presenti a piangere come se fossero presenti al suo funerale. Ma il vero cuoredel romanzo consiste nele avventuredel narratore, Encolpio, edela sua contesa con ’amico/nemico Ascilto, che ha come oggetto Gitone, un adolescente ussurioso e ibertino, sfuggente ed effimero come una farfala. La narrazione procede tra avventure boccaccesche, volgari e oscene, in un mondodove nula sembra essere sacro, popolatoda personaggi oschi e ambigui eda atmosfere che spazianodal’onirico alo squalido. Si trattadi un romanzo a tratti piuttostodivertente, che intervala momentidi trama a composizioni poetiche che "bloccano" o svolgimento e asciano in sospeso chi egge; indefinitiva si trattadi un’operadi pregevole fattura, ma adatta soprattutto al ettoredi buona cultura ed ironico, in quanto nondi facile assimilazione.