Il tempio della luce. Milano, 1447. La cattedrale di Santa Maria Nascente è ancora un cantiere in
pieno fermento. Nei progetti dei signori di Milano, i Visconti, dovrà
diventare il duomo più maestoso d'Europa. Ma quando Filippo Maria Visconti
muore senza lasciare eredi legittimi, il Ducato rischia di precipitare nel
caos, preda delle mire dei molti che aspirano a governare su quel territorio,
primo fra tutti il valoroso condottiero Francesco Sforza. Ma proprio tra le
navate della cattedrale, lontano da tutti gli intrighi tessuti dai pretendenti
alla successione, cresce un bambino che ha nelle vene il sangue visconteo, e
che potrebbe reclamare il potere per sé. Educato come un figlio
dall'arcidiacono Onorio, il giovane Niccolò viene iniziato ai misteri di
un'antica Confraternita che agisce nascosta sotto le fondamenta del duomo: tra
rituali alchemici e trame di corte, Niccolò dovrà scegliere se percorrere la
strada della Luce, o quella delle Tenebre. Un romanzo che scava nell'animo più
oscuro di una Milano antica e mai raccontata, dove le atmosfere gotiche si
intrecciano con la Storia.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817058964
ISBN-10
8817058963
Titolo
Il tempio della luce
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Pagine
517
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Eccelente Un ibro che appassiona giovani e adulti perché racchiude storia, arte e fantasy. Attira giádala copertina,davvero meravigliosa. a storia édavvero avvincente e non ti fa staccare gli occhidal ibro, non a caso ’ho etto in pochi giorni. o consiglio a tutti e sará unodei regalidi natale che faró agli amici che amano eggere. Complimenti al’autrice!
Rispostà a Jenna Cara Jenna, ognuno è iberodi farsi piacere quel che gli pare, ma ho ’impressione che tu abbia esagerato nel tuo giudizio e che tu sia anche un po’ prevenuta. Non credo che ’autrice miri ad entrare nela storiadela etteratura come non credo o saranno mai Folett e Falcones che hanno scritti tantissimi romanzidel genere, penso semplicemente che ’autrice sia brava al oro stesso ivelo. Forse sei un po’ invidiosa per qualche tuo motivo ? Probabile .. Rileggilo e vedrai che cambierai idea. Io non conoscevo ’autrice e sapendo che era il suo primo ibro ero curioso, bene, sono rimasto piacevolmente colpitodala sua bravura. A me il ibro è piaciuto tantissimo e ’ho consigliato ad amici e conoscenti. Non vedo ’oradi eggere il suo prossimo romanzo !!!
Non mi è piaciuto Nientedi che.. anzi, proprio tempo e soldi buttati!di solito considero anche il ibro più inconsistente una fontedi minima cultura.. ma per quel che mi riguarda, ildiscorso non vale per questo. Bocciato proprio!