L'industria della depressione - 9788833921365
Un libro
di
Philippe Pignarre
edito da
Bollati Boringhieri
, 2010
L'industria della depressione. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità la depressione si candida a
diventare il primo problema sanitario, sopravanzando anche le malattie
cardiovascolari. Il fenomeno appare dunque dilagante, epidemico. Che cosa è
successo? Una tale dirompenza non si spiega con le interpretazioni
tradizionali, da quella sociologica, che accusa i modi di vita attuali di
generare sempre più infelicità e sofferenza, a quella organica, che chiama in
causa la predisposizione genetica, a quella clinica, che si focalizza sulla
cattiva strutturazione intrapsichica del soggetto. Quale ruolo hanno invece
gli psicofarmaci? Secondo Philippe Pignarre, per comprendere davvero i motivi
di questa epidemia senza agente infettivo occorre partire dai metodi di cura,
più che dalle cause. Nella sua funzione di direttore della comunicazione di
un'industria farmaceutica poi acquisita da un gigante del settore, per molti
anni ha potuto osservare da vicino i dispositivi finalizzati a creare il
mercato della depressione, a cui sono destinati enormi investimenti. Primo fra
tutti, il protocollo che governa i test sui farmaci, esempio perfetto di
circolarità tra diagnosi e terapia: definiamo "depressione" quella vasta area
di disagio psichico che guarisce grazie agli antidepressivi. Area
suscettibile, di per sé, di estendere permanentemente i propri confini.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788833921365
ISBN-10
8833921360
Titolo
L'industria della depressione
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 14.00