Il volontario di Auschwitz. Il 19 settembre 1940 durante un rastrellamento nazista a Varsavia, Witold
Pilecki prende la direzione opposta a tutti gli altri e si fa arrestare
volontariamente per essere mandato ad Auschwitz. Il nome non è ancora sinonimo
di inferno, come sarebbe diventato, tuttavia chiunque avrebbe considerato quel
gesto folle. Ma Pilecki non è uno qualunque, è un militare dell'Armata polacca
e membro della resistenza contro i nazisti. La sua missione è infiltrarsi nel
campo, raccogliere informazioni e organizzare una rete clandestina pronta a
ribellarsi e a prendere il controllo al momento giusto. Sin dall'arrivo,
Pilecki si rende conto che qualsiasi idea i cittadini liberi si fossero fatti
di quel luogo, era drammaticamente ingenua. Ciò che trova oltre il cancello
con la scritta "Arbeit macht frei" non ha nulla a che vedere con qualunque
cosa avesse conosciuto nel mondo reale. Ogni regola del vivere civile è
calpestata e sovvertita, ci sono prigionieri con diritto di vita e di morte su
altri prigionieri. Fame, freddo, malattie, lavori forzati sono usati dai
nazisti come strumenti di decimazione. L'arbitrarietà assoluta è l'unica legge
applicata e ciò che distingue i carcerieri l'uno dall'altro sono solo diversi
gradi di crudeltà. A poco a poco Pilecki tesse la sua rete clandestina, in
attesa del segnale di rivolta, che però non arriva mai. Dopo tre anni, e dopo
aver visto sparire molti dei suoi amici, Pilecki decide di fuggire, per
continuare la resistenza da fuori.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788856633665
ISBN-10
8856633663
Titolo
Il volontario di Auschwitz
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2014
Collana
Pagine
356
Genere
Classificazione
Tematica
Punti Accumulabili