Il pane carasau, il porceddu e la seada compongono solo una parte del mosaico gastronomico isolano, spesso oscurando preparazioni meno note che definiscono l'identità rurale della Sardegna.
Gianluca Piredda articola il volume distinguendo la cucina delle 4 aree geografiche dell'isola, sottraendo le preparazioni tradizionali a una narrazione standardizzata. Il testo integra le procedure di esecuzione con un’analisi storica e culturale, superando la consuetudine delle ricette frammentarie o volutamente alterate nelle dosi. La sezione dedicata agli ingredienti e ai vini locali sostiene il corpo principale, che comprende antipasti, contorni, piatti di carne e di pesce, fino alla pasticceria secca e ai liquori di erbe officinali. Attraverso la tradizione culinaria sarda, l'autore propone una mappatura precisa che recupera tecniche di lavorazione spesso confinate all'ambito domestico e tramandate oralmente.
Per chi è
✔ Cultori della gastronomia regionale italiana
✔ Esperti di cucina mediterranea e insulare
Perché è diverso
Il metodo espositivo corregge le varianti tecniche popolari, mettendo in luce l'effettiva diversità tra le aree geografiche sarde rispetto alla semplificazione turistica del repertorio locale.
Dettagli Bibliografici
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