Tre volte invano. La storia di un ragazzo che gioca a pallacanestro praticamente da quando è nato. Nonostante questo non è un fenomeno, anzi, il più delle volte le partite finiscono senza che lui abbia segnato un solo punto. Finché un giorno con una finta sola fa fuori mezza difesa avversaria e la butta dentro. E così l'azione dopo, e quella dopo ancora e probabilmente avrebbe continuato così per tutta la vita, se a due minuti e diciassette secondi dalla sirena di un'altra partita non fosse franato per terra rompendosi un ginocchio. Da lì in avanti, per lui, tutto cambierà e tutto dovrà essere inventato di nuovo. Che sia possibile o no perché il basket, come dice Philip Roth, "Il basket è un'altra cosa...".
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788846100887
ISBN-10
8846100883
Titolo
Tre volte invano
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
184
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 13.50
Tre volte invano Sono stata ala presentazionedi Alborandi Emiliano Poddi, ma primadi esso mi ha incuriosito questo romanzo, perchè mi piacciono i romanzi sulo sport, come "Il professionista"di Grisham. adescrizionedela partita contro ’Azzurra è notevole, come poi e figuredi Annibale,di Adriana edi Chiara. E’ toccante ildiscorso ala madre nel capitolo "Il basket è un’altra cosa", molto struggente, anche se trovo un po’ amara ’ultima partedeldiscorso. Complimenti al’autore, o considero un romanzo autobiografico molto belo e con uno stile ricco e piacevole.
Tre volte invano Sono stata ala presentazionedi Alborandi Emiliano Poddi, ma primadi esso mi ha incuriosito questo romanzo, perchè mi piacciono i romanzi sulo sport, come "Il professionista"di Grisham. adescrizionedela partita contro ’Azzurra è notevole, come poi e figuredi Annibale,di Adriana edi Chiara. E’ toccante ildiscorso ala madre nel capitolo "Il basket è un’altra cosa", molto struggente, anche se trovo un po’ amara ’ultima partedeldiscorso. Complimenti al’autore, o considero un romanzo autobiografico molto belo e con uno stile ricco e piacevole.