Pollock painting. Ediz. illustrata. "La mia pittura non nasce sul cavalletto. Non tendo praticamente mai la tela
prima di dipingerla. Preferisco fissarla non tesa sul muro o per terra. Ho
bisogno della resistenza di una superficie dura. Mi sento più a mio agio se la
tela è stesa sul pavimento. Mi sento più vicino, più parte del quadro: posso
camminarci intorno, lavorare sui quattro lati, essere letteralmente nel
quadro. E un metodo simile a quello degli indiani del West che lavorano sulla
sabbia. Mi allontano sempre più dagli strumenti tradizionali del pittore come
il cavalletto, la tavolozza, i pennelli... Preferisco la stecca, la spatola,
il coltello e la pittura fluida che faccio sgocciolare, o un impasto grasso di
sabbia, di vetro polverizzato e di altri materiali non pittorici. Quando sono
nel mio quadro, non sono cosciente di quello che faccio. Solo dopo, in una
sorta di "presa di coscienza", vedo ciò che ho fatto. Non ho paura di
modificare, di distruggere l'immagine, perché un quadro ha una vita propria.
Tento di lasciarla emergere. Solo quando perdo il contatto con il quadro il
risultato è caotico. Solo se c'è un'armonia totale, un rapporto naturale di
dare e avere, il quadro riesce". Con fotografie e introduzione di Hans Namuth.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788884162038
ISBN-10
8884162033
Titolo
Pollock painting. Ediz. illustrata
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Genere
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
€ 29.50