Cafè Julien. Il Café Julien (nella realtà il famoso Lafayette Hotel di Manhattan) è il
centro di gravita di un gruppo disparato e vivace di clienti fissi, il luogo
dove vanno per dimenticare gli amori falliti e trovarne di nuovi, per
scroccare denaro, per rovinare la reputazione altrui, per ritirare messaggi,
per vedere e farsi vedere. Rick Prescott è in cerca del suo amore perduto.
Jerry Dulaine, arrampicatrice sociale, ed Elsie Hookley, matrona della buona
società bostoniana, si uniscono in un'alleanza scellerata per infiltrarsi fra
i ricchi newyorchesi. Dalzell Sloane e Ben Forrester sono una coppia di
sconosciuti pittori che architettano un piano per far soldi sfruttando il nome
del loro amico Marius, un artista i cui dipinti sono saliti alle stelle subito
dopo la sua morte. Con il suo umorismo tagliente e spietato, mescolando a
queste trame le lotte, gli intrighi e i desideri di una manciata di personaggi
secondari, Dawn Powell prende di mira il mondo degli artisti e si fa beffe
della vita bohémien di Manhattan. E la storia della New York degli anni
Quaranta, di quel Greenwich Village che l'autrice ha conosciuto, amato e
catturato meglio di qualsiasi altro scrittore americano, diventa un ritratto
corale e ironico della società moderna, con tutte le sue contraddizioni,
ipocrisie e assurdità.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788881128402
ISBN-10
8881128403
Titolo
Cafè Julien
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
XVIII-340
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 18.50