I sentieri e le borgate di pietra della Valle Soana tracciano un profilo geografico e umano che sopravvive lontano dai circuiti turistici più battuti del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Il volume analizza le peculiarità di questo lembo di Alpi Graie, ponendo l'accento sulla permanenza delle tradizioni alpine piemontesi e sul legame viscerale tra il territorio e le comunità locali. Assunta Prato ricostruisce le vicende storiche della valle, documentando sia le dinamiche di chi ha scelto di restare a presidiare la terra, sia le rotte di chi è migrato altrove mantenendo viva la memoria d'origine. L’indagine si articola attraverso testimonianze dirette e una disamina attenta dell'integrità paesaggistica, offrendo una lettura stratificata delle dinamiche sociali che hanno plasmato l'identità rurale soanese nei decenni.
Per chi è
✔ Residenti e studiosi di storia locale piemontese
✔ Escursionisti frequentatori del Parco Nazionale del Gran Paradiso
Perché è diverso
La narrazione sposta il fuoco dai consueti itinerari escursionistici alla dimensione sociologica delle borgate, analizzando il fenomeno dell'emigrazione lavorativa come fattore determinante nella conservazione dei borghi montani meno noti.
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