Gola. Siamo tutti ossessionati dal cibo e dalle diete. E questa ossessione non è che
una battaglia tra vizio e virtù, tra eccesso e moderazione, una lotta contro
le feroci tentazioni della gola. Francine Prose ci invita a un gustoso
banchetto di osservazioni argute sul più squisito dei vizi capitali.
Offrendoci un buffet che spazia dalle Confessioni di Agostino all'Inferno di
Dante, ci mostra come in epoca medioevale il peccato di gola fosse una
questione profondamente spirituale, mentre la nostra società lo ha trasformato
da vizio in malattia: sono gli orrori del colesterolo e della carne rossa che
noi oggi demonizziamo. L'opinione moderna è che esageriamo col cibo a causa di
un appetito compulsivo, per evitare intimità e contatti sociali. Ma, come
ricorda l'autrice, il peccato di gola è anche un'affermazione di passione e
piacere e il libro si chiude con la storia di uno dei grandi eroi di questo
vizio, Diamond Jim Brady. Secondo quanto si racconta, cominciava il suo pasto
sedendo a circa quindici centimetri dal tavolo dal quale si sarebbe alzato
solo quando il suo stomaco si fosse gonfiato a tal punto da sfiorarlo. Per
arrivate a questo poteva consumare, in una sola cena, dozzine di ostriche,
qualche granchio, zuppa di tartaruga, due anatre, numerose aragoste, un
filetto, un coniglio e, giusto per pensare alla salute, diverse verdure. Per
dessert, invece, pasticcini assortiti e un'intera scatola di cioccolatini.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788860300447
ISBN-10
8860300444
Titolo
Gola
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2006
Collana
Pagine
VIII-111
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 14.00
GOLA Il fascino che esercitano sudi noi i peccati capitali e una guida ale oro tentazioni.