Ratti rossi. In un centro karaoke del Fujian, nota copertura di una casa dì vizio e piacere, viene ritrovato il corpo senza vita di un poliziotto: stava indagando sui traffici di Xing Xing, magnate degli affari a capo di un gigantesco impero di contrabbando che coinvolge illustri personaggi a tutti i livelli governativi. Una lunga catena con numerose maglie in cui rimane impigliato anche l'ispettore Chen, incaricato di fare luce su un delicato caso di corruzione. È il flagello della nuova Cina, un paese sempre più simile a un immenso granaio infestato da grassi ratti rossi. Rosso è il colore della politica e della vanità dei sensi, e i funzionari di Partito che, tirannici e dissoluti, sfruttano la loro posizione per ottenere privilegi e favori speciali, sono come i ratti che dispongono a loro piacimento del granaio della società cinese, accumulando gigantesche ricchezze. Ai novelli mandarini è quasi impossibile opporsi, ma l'ispettore Chen, un sopravvissuto di successo nella giungla della politica, è deciso ad andare a fondo negli affari dei nuovi potenti. Di nuovo in coppia con Catherine Rohn, Chen dovrà seguire il maggiore indiziato negli Stati Uniti. Cercando di mantenersi in equilibrio tra il labirintico sistema di cui fa parte e il suo desiderio di giustizia, l'ispettore a capo della squadra casi speciali di Shanghai opta per una sorta di complicato esercizio di tai chi e sfida la forza delle Triadi e di certa politica per portare a galla una verità scomoda.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788831708708
ISBN-10
8831708708
Titolo
Ratti rossi
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
322
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 12.00
nzomma Ratti rossi è un ibro con parti interessanti, che affrescano una cina contemporanea spesso sconosciuta e a tratti sorprendente, ma a volte èdavvero pesante, con troppi indugi sule citazioni poetiche "classiche", un’esasperante entezza e ridondanza neledescrizioni e una mancanza fondamentaledi chiarezza sula trama, che a volte si perde. I sentimentidei personaggi non sono benedelineati, come se ’autore fosse sospeso in un "vorrei ma non posso" che si rifletti sul suo personaggio principale. Ci sonodecisamente marginidi miglioramento