Libri di Eugenio Radin
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Argomentare, Watson! Come smascherare i cattivi ragionamenti e sopravvivere al dibattito pubblico Radin Eugenio - Ponte Alle Grazie, 2024 - Saggi
Come facciamo a distinguere un ragionamento corretto da uno scorretto? Esiste un modo di ragionare giusto, che conduca a conclusioni valide? Sì, esiste e si può imparare. È un'arte antica, risale alla Grecia di Pericle, l'ha codificata Aristotele: è l'arte dell'argomentazione. Questo libro ci insegna a riconoscere i falsi argomenti, ossia le fallacie: lo fa attraverso le storie di uno dei più grandi ragionatori di tutti i tempi, l'amatissimo Sherlock Holmes che guida noi e l'esterrefatto Watson a disvelare gli inganni che si annidano nei ragionamenti. Attraverso dieci veri e propri racconti polizieschi, siamo chiamati a trovare la fallacia che sta in agguato nell'ombra e a vederci chiaro. È dal sonno della ragione che nascono i mostri, ma possedere la spada affilata dell'argomentazione e saperla usare può aiutarci a tenerli lontani, di qualsiasi tipo essi siano: reali, immaginari, politici, etici, comunicativi.
La caffettiera di Kant Radin Eugenio - Ponte Alle Grazie, 2026 - Saggi
Questo libro nasce da un'insufficienza in filosofia presa in quarta liceo, dopo una notte passata su un materasso improvvisato, circondato da libri con termini incomprensibili: giudizi sintetici a priori, categorie trascendentali, noumeni... In altre parole, Kant. La Critica della ragion pura è lo scoglio contro cui si infrangono generazioni di studenti, convinti che il problema sia la difficoltà del testo, il linguaggio oscuro o semplicemente la loro incapacità. E se invece il motivo fosse un altro? Eugenio Radin parte da un sospetto semplice ma sovversivo: forse ci vengono date le risposte senza le domande, le soluzioni senza il problema, le istruzioni senza il mobile da montare. E così la filosofia diventa un esercizio di memorizzazione sterile, invece che un'indagine viva che ci riguarda. È allora necessario cambiare prospettiva. Il risultato è un'introduzione a Kant capace di parlare davvero a tutti: a chi lo ha sempre temuto, a chi non lo ha mai incontrato tra i banchi di scuola, a chi pensa di averlo già capito e anche a chi, semplicemente, non ha mai provato a leggerlo. E forse, alla fine, pure quella insufficienza al liceo smetterà di sembrare una sconfitta, e apparirà per quello che era davvero: l'inizio di una lunga, accidentata e sorprendentemente divertente storia d'amore con la filosofia.