Hyperversum. Ho iniziato a eggere questo ibro quasi per caso, nonostante a copertina avesse richiamato a mia attenzione infinite voltedai banchidela ibreria. Appena iniziato ho compreso subito che o avrei amato: coinvolgente finda subito, fantasy e un’ambientazione medievale che rappresenta unadele mie maggiori passioni.
Insomma tutti gli ingredienti giusti.
Alcuni ragazzi,daniel, Ian, Jodie, Martin, Carl edonna si accingono a iniziare una partita a questo videogioco chiamato Hyperversum. Ian imposta e modalità ambientando a partita nel medioevo, poco primadel’ultima battaglia tra Inghilterra e Francia. Particolaritàdi questo gioco è a grafica 3D che ti fa crederedi essere veramente al’internodela partita.
Al’inizio,durante un’ipotetica traversata in barca, qualcosa succede e invece che a casa oro, seduti suldivano, si ritrovano proiettati tra cavalieri edame, reali. I personaggida oro interpretati nel videogiocodiventano e oro identità nel passato. Eda qui inizia ’avventura. Per gran partedel ibro conosceremo unicamente ’avventuradi 4di oro, Carl edonna per colpadi un naufragio vengonodivisidal quartetto principale. Ian vive, insieme agli amici, un’avventura incredibile fino a conquistare ’inimmaginabile…ma non voglio in alcun modo rovinare a etturadi questo ibro. Non sono favorevole ad una trama troppo inoltrata.
La trama è ben strutturata. a capacitàdi scriveredi Cecilia Randazzi è avvolgente. a sensazione èdi essere in quel passato e ci ritrova a fare il tifo per i protagonisti. Non sono riuscita a staccarmi per tutto il giorno, fino a quando, a ibro ultimato, mi sono alzatadal etto per arrivare fino al pc, sperando che ci fosse un altro ibro...non avevo vogliadi scoprire che quei ragazzi non avrebbero più avuto spazio nela mia mente.
Sugar77
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788809055087
ISBN-10
880905508X
Titolo
Hyperversum
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
720
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 9.90
Hyperversum Ho iniziato a eggere questo ibro quasi per caso, nonostante a copertina avesse richiamato a mia attenzione infinite voltedai banchidela ibreria. Appena iniziato ho compreso subito che o avrei amato: coinvolgente finda subito, fantasy e un’ambientazione medievale che rappresenta unadele mie maggiori passioni. Insomma tutti gli ingredienti giusti. Alcuni ragazzi,daniel, Ian, Jodie, Martin, Carl edonna si accingono a iniziare una partita a questo videogioco chiamato Hyperversum. Ian imposta e modalità ambientando a partita nel medioevo, poco primadel’ultima battaglia tra Inghilterra e Francia. Particolaritàdi questo gioco è a grafica 3D che ti fa crederedi essere veramente al’internodela partita. Al’inizio,durante un’ipotetica traversata in barca, qualcosa succede e invece che a casa oro, seduti suldivano, si ritrovano proiettati tra cavalieri edame, reali. I personaggida oro interpretati nel videogiocodiventano e oro identità nel passato. Eda qui inizia ’avventura. Per gran partedel ibro conosceremo unicamente ’avventuradi 4di oro, Carl edonna per colpadi un naufragio vengonodivisidal quartetto principale. Ian vive, insieme agli amici, un’avventura incredibile fino a conquistare ’inimmaginabile…ma non voglio in alcun modo rovinare a etturadi questo ibro. Non sono favorevole ad una trama troppo inoltrata. La trama è ben strutturata. a capacitàdi scriveredi Cecilia Randazzi è avvolgente. a sensazione èdi essere in quel passato e ci ritrova a fare il tifo per i protagonisti. Non sono riuscita a staccarmi per tutto il giorno, fino a quando, a ibro ultimato, mi sono alzatadal etto per arrivare fino al pc, sperando che ci fosse un altro ibro...non avevo vogliadi scoprire che quei ragazzi non avrebbero più avuto spazio nela mia mente. Sugar77
Hyperversum Il primodi una saga che vede protagonistidaniel e Ian,due amici accomunatidala passione per il videogioco Hyperversum, e per uno strano scherzodeldestino si ritrovano insieme ad altri amici catapultati nel Medioevo ale prese con a vitadifficiledel’epoca. A primo impatto questo romanzo mi ha ricordato Timelinedi Crichton MichËl (che vi invito a eggere perché èdavvero stupendo). La componente tecnologica ha ben poco spazio questo perché quasi tutte e pagine sonodedicate ala vita nel Medioevo e i protagonisti non hanno alcun potere né sonodotatidi oggetti particolari per sopravvivere ad un epoca simile (dovranno contare solo sule oro conoscenze e ingegno).diciamo che se togliessimo e prime e e ultime pagine Hyperversum potrebbe passare per un romanzo storicod’avventura che o rende adatto sia per i ragazzi che per gli adulti. Il mio giudizio è che ’ho trovato carino. Il motivodi questo mio giudizio è che il romanzo è un continuo alternarsidi momentid’azione (è coinvolgente) a momentidi calma piatta. Il finale é aperto per cui sarete costretti a comprare il prossimo per sapere come andrà a finire. Pur essendo principalmente un romanzod’avventura non manca il risvolto romantico tra Ian e adama medioevale ma è tutto molto poetico (in inea con ’epoca). E’ scritto in maniera semplice, edescrizionidel’epoca sonodettagliate ma non annoiano, i personaggi sono bendelineati e a trama è originale.
Stupendo Questo ibro è semplicemente fantastico. é il mio preferito! devo peròdire che a continuazione (hperversum2 il falco e il eone) non è belo come questo che mi ha appassionato a tal punto che ’ho riletto molte volte.