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Con mezzi propri

di Rebecchi Sandra Luigia edito da Nulla Die, 2014

Informazioni bibliografiche del Libro

 

Con mezzi propri: "Gli insegnanti si sentono padreterni. Lavorano poco, sono sempre in vacanza, si lagnano dei bassi salari! Assenteisti senza vergogna e incapaci: perciò gli studenti italiani sono così impreparati." "La prof ce l'ha con mio figlio... Non capisce che il ragazzo ha i suoi problemi? Possibile non se ne accorga? E sì che ci parlo ogni quindici giorni..." "Cosa pretende il prof da noi ragazzi? Non sa che oltre la scuola c'è altro nella vita?" Chiunque si ponga questioni del genere merita una risposta. Si tratti di un ministro, di un genitore, di uno studente, di chi legga su un quotidiano l'ennesima critica nei confronti della scuola. Volete sapere come trascorre le giornate un insegnante di scuola superiore? Come conquista il suo posto di lavoro? Come si forma realmente? Come stabilisce un contatto con gli adolescenti? Quali difficoltà incontra? Fare l'insegnante può essere considerato un lavoro usurante? E i ragazzi di oggi sono diversi da quelli di una trentina di anni fa? Qual è il loro linguaggio? Come vedono la scuola? Cosa si aspettano dai professori? In questo testo è proprio un'insegnante a cercare di fornire delle risposte, raccontandosi con sincerità e ironia.
"The teachers feel padreterni. They work cheap, they're always on holiday, complain of low salaries! Absentee without shame and incapable, so English learners are so unprepared. " "The prof has it in for my son ... He doesn't understand that the guy has his problems? Can not noticing? And Yes I talk every two weeks ... " "What claims prof from us guys? Does not know that besides the school there are more important things in life? " Anyone you ask questions like that deserves an answer. It is a Minister, a parent, a student, who read the newspaper yet critical of the school. Want to know how he spends his days a high school teacher? How to conquer his job? As you form really? How to establish a contact with teenagers? What difficulties he encounters? Being a teacher can be considered an arduous job? And kids today are different from those of 30 years ago? What is their language? How they see the school? What do they expect from teachers? In this text is just a teacher trying to provide answers, telling with sincerity and irony.

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Le Recensioni degli Utenti Unilibro
"Con mezzi propri"
Il punto di vista di una prof di Matematica
LuigiSi, 2014-05-03
5

Cosa fanno gli insegnanti tutto il giorno? Il loro è un lavoro di tutto riposo. Nessuno li controlla. Hanno stipendi eccessivi, fanno tre mesi di ferie all’anno. Gli studenti italiani sono sempre meno preparati. Perché? Beh, parliamone del lavoro dell’insegnante: un’insegnante (di matematica per giunta) si racconta in questo libro e racconta la scuola italiana, dall’interno, in modo leggero, critico, autoironico. Un libro che dovrebbero leggere tutti: genitori, studenti, insegnanti. Ah, se qualche volta genitori, assessori, ministri potessero entrare, invisibili, nelle scuole italiane ed assistere a lezioni, osservare alunni, docenti, collaboratori scolastici all’opera! Già, ma questo non avviene. Allora l’unica scelta può essere quella di raccontare e lo fa un insegnante, di matematica per giunta, svelando le sue esperienze dall’assunzione in servizio negli anni settanta, fino alla sua attività negli ultimi anni di insegnamento, ai giorni nostri. Interessante, a volte commvente, divertente e autoironico. Da leggere. Un libro per tutti.