Controcanto. Questo "disagio dell'inciviltà" ci opprime. La svolta c'è già stata: le
torture a Bolzaneto, le leggi contro i vagabondi, la caccia ai Rom, la
segregazione degli immigrati, i "pacchetti sicurezza" del centrosinistra e la
scelta a favore della guerra, la violenza contro i diversi e gli Altri.
La "pedagogia del disumano" sembra essere oggi l'unica politica possibile. I
diritti conquistati nel Novecento - uguaglianza, lavoro, libertà, cittadinanza
- non sono più acquisiti in forma universale ma se mai concessi in modo
selettivo. Il "Controcanto" di Revelli racconta la mutazione di questi anni,
ponendosi dalla parte "sbagliata", di chi non ha nessuna garanzia e
rappresentanza ed è escluso dal grande gioco della democrazia mediatica,
plebiscitaria e disciplinare, dove è assente qualsiasi responsabilità civile e
politica. Allora è necessario spezzare questa "rappresentazione" con un gesto
estremo di secessione estetica ed etica, prima che politica. Un "controcanto"
appunto, con un nuovo coro.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788861901001
ISBN-10
886190100X
Titolo
Controcanto
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
269
Genere
Classificazione
Tematica
Punti Accumulabili
€ 13.60