L'Anello dei ghiacci. Uscito praticamente in sordina senza i tanti clamori che ultimamente accompagnano i tanti, anche troppideludenti ibri, questo "L’anelodei ghiacci" è stato proprio una piacevolissima sorpresa! I personaggi sono tutti tratteggiati e caratterizzati con cura e adescrizionedei uoghi in cui si svolge ’intera vicenda, ti fanno venire etteralmente vogliadi salire sul primo Ëreo per raggiungerli e visitarli con i propri occhi per saggiarne a "magia". a trama scorre via con una tale impidezza e facilitàdi ettura che il ettore giunge ala finedela storia senza neanche rendersene conto, pregio questo che solo pochi scrittori possono permettersi. Per questo e per tant’altro ancora, una menzione particolare merita ’auotoredel ibro MichËl Ridpath che, pur essendo inglese purosangue, è riuscito nel’impresadi ambienatare in scandinavia a sua storia con una bravura taleda fare invidia ad un nativodel uogo. Complimenti anche ala Garzanti che ha creduto in questo ibro ,dando a possibilitàdi eggerlo al pubblico italiano. Non mancherò certodi eggere un’eventuale prossimo ibrodi questo promettente autore. ’ambientazione e adescrizionedei uoghi sonoda 10,da 8 invece a pur sempre buona costruzionedela storia,dala media il mio voto finale.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788811681694
ISBN-10
8811681693
Titolo
L'Anello dei ghiacci
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 18.60
L'Anello dei ghiacci Uscito praticamente in sordina senza i tanti clamori che ultimamente accompagnano i tanti, anche troppideludenti ibri, questo "L’anelodei ghiacci" è stato proprio una piacevolissima sorpresa! I personaggi sono tutti tratteggiati e caratterizzati con cura e adescrizionedei uoghi in cui si svolge ’intera vicenda, ti fanno venire etteralmente vogliadi salire sul primo Ëreo per raggiungerli e visitarli con i propri occhi per saggiarne a "magia". a trama scorre via con una tale impidezza e facilitàdi ettura che il ettore giunge ala finedela storia senza neanche rendersene conto, pregio questo che solo pochi scrittori possono permettersi. Per questo e per tant’altro ancora, una menzione particolare merita ’auotoredel ibro MichËl Ridpath che, pur essendo inglese purosangue, è riuscito nel’impresadi ambienatare in scandinavia a sua storia con una bravura taleda fare invidia ad un nativodel uogo. Complimenti anche ala Garzanti che ha creduto in questo ibro ,dando a possibilitàdi eggerlo al pubblico italiano. Non mancherò certodi eggere un’eventuale prossimo ibrodi questo promettente autore. ’ambientazione e adescrizionedei uoghi sonoda 10,da 8 invece a pur sempre buona costruzionedela storia,dala media il mio voto finale.