La banda feroce. Cecco er bastardo è il capo di una banda che è più impegnata a salvaguardare,
tra i frequentatori del "bar della magliana", la propria immagine di banditi
duri e puri, piuttosto che ad esserlo realmente. Il vero problema è che,
unitamente a una notevole fantasia, i sodali hanno un grave difetto di base:
sono afflitti da buoni sentimenti. In queste memorie, che Cecco scrive in un
italiano impastato di parole e termini romaneschi (e quindi non nel dialetto
vero e proprio, ma alternando un "er" con un "il" o un "quanno" con un
"quando", secondo il momento e l'enfasi del racconto) sono narrate alcune
delle avventure della banda squinternata, che vanno dal patetico
all'umoristico, prive di cattiveria gratuita e di effetti drammatici.
Tuttavia, unitamente a un vago odore di retorica, come nelle buone novelle
antiche, si percepisce un forte sentore di rabbia verso i veri feroci
delinquenti del mondo: i profittatori della semplicità altrui, gli sfruttatori
dei bisogni dei poveri, i boriosi mascherati da umili; insomma, i ladri dei
buoni sentimenti. Così, con la leggerezza di un sorriso, scivola via la vita
"professionale" di Cecco er bastardo, compagno e protettore di Maria, la
sensitiva dal cuore grande come le superbe tette, di Arcangelo pippanera,
scassinatore sfigato, di Zi Peppe er beduino, ferocemente siculo di animo e di
aspetto, di Nanni pocaluce, ipovedente ma di lunghe vedute, di Memmo rasotera,
tenero nanetto.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788859115083
ISBN-10
8859115086
Titolo
La banda feroce
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2013
Collana
Pagine
92
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 12.00