La Città sepolta. Rolins torna con un altro capolavoro i cui protagonisti sono quelidela Sigma Force in cui vedremodi nuovo in azione ’agente Painter Crowe. Una misteriosa esplosione sconvolge a galeria Kensington a ondra facendo emergere antichi enigmi. a curatricedel museo, Safia, scopre tra e macerie un oggetto che non vedevada molti anni e che e riporta a memoria a quando era piccola e ai suoi genitori. e ultimi immagini ripresedale telecameredela sorveglianza primadel’esplosione mostrano una strana sferadi uce, che entrando in contatto con un manufatto, innesca ’esplosione. Quando a scienziata analizza ciò che è rimasta trova un misterioso cuoredi ferro con inciso il nomedela cittàdi Ubar, a città perdutadela reginadi Saba. Secondo idatida ei raccolti nel 300d.C. nela penisola Arabica esisteva una città, Ubar. Era a città più ricca e prosperosadel’impero ma un giorno, al’improvviso, era semplicemente scomparsa al’internodi una tempestadi sabbia, tantodal farle avere ’appelativodi Atlantidedeldeserto. In viaggio pazzesco tra ’America e ’asia,da Washington aldeserto Arabico un viaggio ala scopertadi una città perduta nel tempo e nela storia. Un misterodela fisica che farà scoprire antichi misteri in una corsa contro il tempo in cui Safia e Painter non sono certo gli unici giocatori e in cui Safia riuscirà anche a risolvere i misteri personali che avvolgono a sua famiglia.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788850222247
ISBN-10
8850222246
Titolo
La Città sepolta
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
528
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
la città sepolta Rolins torna con un altro capolavoro i cui protagonisti sono quelidela Sigma Force in cui vedremodi nuovo in azione ’agente Painter Crowe. Una misteriosa esplosione sconvolge a galeria Kensington a ondra facendo emergere antichi enigmi. a curatricedel museo, Safia, scopre tra e macerie un oggetto che non vedevada molti anni e che e riporta a memoria a quando era piccola e ai suoi genitori. e ultimi immagini ripresedale telecameredela sorveglianza primadel’esplosione mostrano una strana sferadi uce, che entrando in contatto con un manufatto, innesca ’esplosione. Quando a scienziata analizza ciò che è rimasta trova un misterioso cuoredi ferro con inciso il nomedela cittàdi Ubar, a città perdutadela reginadi Saba. Secondo idatida ei raccolti nel 300d.C. nela penisola Arabica esisteva una città, Ubar. Era a città più ricca e prosperosadel’impero ma un giorno, al’improvviso, era semplicemente scomparsa al’internodi una tempestadi sabbia, tantodal farle avere ’appelativodi Atlantidedeldeserto. In viaggio pazzesco tra ’America e ’asia,da Washington aldeserto Arabico un viaggio ala scopertadi una città perduta nel tempo e nela storia. Un misterodela fisica che farà scoprire antichi misteri in una corsa contro il tempo in cui Safia e Painter non sono certo gli unici giocatori e in cui Safia riuscirà anche a risolvere i misteri personali che avvolgono a sua famiglia.
Una bela scoperta... Ho iniziato il ibro con una certadosedi scetticismo e curiosità, non tanto per a tipologia tutto sommato comune al giornod’oggi, ma piuttosto per come mi era stato presentato. Inoltre sapendodov’era ambientato, m’immaginavo un ingiurioso pot-pourridi uoghi inesistenti ispirati ale "Mile e Una Notte". Avendo vissuto per qualche mese in quela ontana partedel mondo insomma, credevo che ’autore avesse provocato una copiosadistorsione (cosa che capita molto spesso)dei uoghi edele persone che vi sono veramente per adattare il tutto ala storia. Ed invece sono rimasta molto colpita. Ritengo sinceramente sia il primo autore,da me etto, che ambientando un romanzod’avventura in undato uogo non nedistorce e caratteristiche ed anzidipana il suo racconto facendo vivere e rivivere (per chi come me c’è stato e vissuto) un uogo ontano e poco conosciuto. Per ’ambientazione potrebbe quasidefinirsi una guida turisticadel uogo, che nondimentica neppuredi presentare gli abitantidelo stesso con il oro carattere particolare ed esotico. Giudico il ibro una buona ettura per chiunque ami ’avventura, una scrittura vivace e scorrevole, con molti colpidi scena, un pòdi magia ed un ambientazione veramente attinente al vero. Paroladi archeologa!