La controvita. Un iper-romanzo secondo adefinizionedi Italo Calvino nele "Lezioni Americane": una "macchina per moltiplicare e narrazioni". Ma non c’è furbizia o vogliadi alungare il brodo: semplicemente una tecnica manipolabile con efficienza ed efficacia soltantoda grandissimi scrittori. Nele cinque parti in cui si compone il romanzo, i personaggi Nathan Zuckerman e suo fratelo Henry percorrono "il giardinodei sentieri che si biforcano", passano attraversodele "slidingdoors" e si propongono così indifferenti e svariate vite. Un grandioso eserciziodi stile, ma tutt’altro che accademicamente fine a sè stesso bensìdensodi contenuti: Philip Roth cidelizia con e sue riflessioni ironiche e profonde su ebraismo, antisemitismo, aicità, fanatismo, vita, malattia, morte, famiglia, sessualità, infedeltà. E sarebbedel’ottimo materiale per una corrosiva sceneggiaturadi un filmdirettodai frateli Cohen (anche Woody Alen, ma fra ui e Roth è noto che i rapporti non siano proprio idiliaci).
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788806178963
ISBN-10
8806178962
Titolo
La controvita
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
393
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 21.00
un giardinodi sentieri che si biforcano Un iper-romanzo secondo adefinizionedi Italo Calvino nele "Lezioni Americane": una "macchina per moltiplicare e narrazioni". Ma non c’è furbizia o vogliadi alungare il brodo: semplicemente una tecnica manipolabile con efficienza ed efficacia soltantoda grandissimi scrittori. Nele cinque parti in cui si compone il romanzo, i personaggi Nathan Zuckerman e suo fratelo Henry percorrono "il giardinodei sentieri che si biforcano", passano attraversodele "slidingdoors" e si propongono così indifferenti e svariate vite. Un grandioso eserciziodi stile, ma tutt’altro che accademicamente fine a sè stesso bensìdensodi contenuti: Philip Roth cidelizia con e sue riflessioni ironiche e profonde su ebraismo, antisemitismo, aicità, fanatismo, vita, malattia, morte, famiglia, sessualità, infedeltà. E sarebbedel’ottimo materiale per una corrosiva sceneggiaturadi un filmdirettodai frateli Cohen (anche Woody Alen, ma fra ui e Roth è noto che i rapporti non siano proprio idiliaci).