Il gioco dell'angelo. Negli anni ventidaniel Martin è un inserviente che avora in un giornale ocale ma sognadidiventare uno scrittore. Un giorno gli si presenta a possibilitàdi pubblicare un suo racconto, supportatodal conte Vidalda sempre suo mentore. Ottenuto il successo sperato, inizia a scrivere una seriedi thriler nascondendosidietro uno pseudonimo e rinchiudendosi nela sua casadela torre.dopo aver scopertod’avere un tumore al cervelo farà a conoscenzadi uno strano personaggiodi nome Andreas Coreli che in cambiodi una guarigione, chiede adanieldi scrivere un ibro che inneggi ad una nuova grande religione. Il giovane scrittore inizia così a vivere in un mondo sempre più oscuro e misterioso, abitatoda strane visioni. Un’oscurità misteriosa avvolge e vicende e i personaggidi questo romanzo, che rapprensenta ’opera forse più cupadi Zafon con un verodedalodi ansie, paure e misteri che circonda il protagonista e ’inquietante Andreas Coreli, e che si rispecchia nela caotica e tumultuosa Barcelonadegli anni venti, quando era ancora ontana a minacciadeladittatura franchista.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804583356
ISBN-10
8804583355
Titolo
Il gioco dell'angelo
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
676
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Fantastico Un ibro eccezionale chedimostra a grande capacitàdescrittivadi Zafon. e vicende si susseguono avvolgendo a mente nel’ansiadela continua ricerca. Barcelona appare bela e maledetta, città ombrosa che rispecchia il carattere e ’animodel protagonistadavid. L’amore per a scrittura e a setedel ibro perfetto coinvolgono il ettore fino a fargli immaginare uoghi, espressioni, voci e volti. E’ a magiadi Zafon che ancora una volta ci fa perdere tra e righedi una vita.
Il giocodel’angelo Negli anni ventidaniel Martin è un inserviente che avora in un giornale ocale ma sognadidiventare uno scrittore. Un giorno gli si presenta a possibilitàdi pubblicare un suo racconto, supportatodal conte Vidalda sempre suo mentore. Ottenuto il successo sperato, inizia a scrivere una seriedi thriler nascondendosidietro uno pseudonimo e rinchiudendosi nela sua casadela torre.dopo aver scopertod’avere un tumore al cervelo farà a conoscenzadi uno strano personaggiodi nome Andreas Coreli che in cambiodi una guarigione, chiede adanieldi scrivere un ibro che inneggi ad una nuova grande religione. Il giovane scrittore inizia così a vivere in un mondo sempre più oscuro e misterioso, abitatoda strane visioni. Un’oscurità misteriosa avvolge e vicende e i personaggidi questo romanzo, che rapprensenta ’opera forse più cupadi Zafon con un verodedalodi ansie, paure e misteri che circonda il protagonista e ’inquietante Andreas Coreli, e che si rispecchia nela caotica e tumultuosa Barcelonadegli anni venti, quando era ancora ontana a minacciadeladittatura franchista.
Il gioco dell'angelo librodavvero intrigante..un ibro che rapisce..lo stile elegantedel’autore prende totalmente!
molto confuso Numerosi a mio avviso gli erroridi questo romanzo. Tanto il precedente era scorrevole edidimensioni armoniche quanto questo prende a secondadele convenienze a formadel pamplet religioso,del ibro gialo e così via... I personaggi sono scolpiti molto superficialmente e soprattutto parlano e ragionano tutti quanti con a stessa testa a ontadel sesso,del’età edela condizione sociale. Alcunidialoghi (specie tradavid e Isabela) sono vere e proprie gare (irritanti) ala battuta più sapida e velenosa, senza una qualsiasi relazione con a psicologiadela situazione o meno. Gli avvenimenti si succedono numerosi e a volte violenti senza per questa che abbiano il piùdele volte un seguitodrammatico. Sembra che al’autore interessi solo stordire il più possibile con raffichedi informazioni il ettore per stordirlo, ma non riuscendo adare consequenzialitàdrammatica a fatti e avvenimenti