Il gran rifiuto. Perché un Papa si dimette - 9788837227067
Un libro
di
Roberto Rusconi
edito da
Morcelliana
, 2013
Il gran rifiuto. Perché un Papa si dimette. La rinuncia al pontificato da parte di Benedetto XVI ha reso effettiva una possibilità astrattamente prevista dal Codice di Diritto Canonico: un evento che nel corso della storia si era verificato soltanto molti secoli prima. Alle origini della Chiesa e nel Medioevo si diedero alcune rinunce più o meno forzate ed esplicite, ma Celestino V, papa per pochi mesi nel 1294, era stato finora l'unico papa legittimo a essersi volontariamente dimesso. Se ancora fra '300 e '400 durante lo scisma e la crisi conciliare della Chiesa d'Occidente vi furono rinunce coatte, il consolidamento del potere papale nei secoli successivi rese inverosimile l'ipotesi di un'abdicazione del Sovrano Pontefice. Voci di dimissioni cominciarono a circolare nella seconda metà del '900, a proposito di Pio XII, Paolo VI e Giovanni Paolo II. Le rinunce al pontificato segnano una svolta nella storia della Chiesa. Secondo la fasulla profezia attribuita a san Malachia, a Benedetto XVI dovrebbe succedere un ultimo papa, detto semplicemente "Petrus Romanus". Forse perché dopo di lui i cristiani potranno vedere una Chiesa diversa?
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788837227067
ISBN-10
883722706X
Titolo
Il gran rifiuto. Perché un Papa si dimette
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2013
Pagine
120
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
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