I Versi satanici. C’è chidefinisce questo ibro un’opera geniale. E c’è chi pensa che il successo siadovuto solo ala condanna a morte che gravava sula testadel’autore (infatti, è benedirlo per chi ancora non o sapesse, è stata ritirata) e grazie aidelitti consecutivi ala traduzione nele varie ingue.
In realtà il ibro è molto complesso, e riccodi sottili alegorie e riferimenti che forse possono essere colte soloda chi conosce un po’ il mondo islamico. a trama non è per niente ineare, i fatti si susseguono senza un vero ordine e i salti temporali, spaziali edimensionali sono repentini.
Il ibro si presenta al’inizio al imitedela comprensione, per svilupparsi poi in un insiemedi storie che si intrecciano e si separano tra oro. Il tema comune è a metamorfosi, che a volte si concretizza in una trasformazione fisica, come nel casodeidue protagonisti, tramutati ’uno in una creatura angelica e ’altro in un esserediabolico; altre volte è ’integrazionedi immigrati in terra straniera; altre volte ancora a trasformazionedi se stessi.
Ricchissimodi simbolismi, misticismo, invenzioni e situazioni immaginifiche. Non indicato per una ettura eggera. Non è un ibro facilmente accessibile, come tutte e grandi opere; va affrontato con o spiritodel "lasciarsi intrigare", per quanto in alcuni passaggi sia al imitedel bizzarro.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804588207
ISBN-10
8804588209
Titolo
I Versi satanici
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
588
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
I Versi satanici C’è chidefinisce questo ibro un’opera geniale. E c’è chi pensa che il successo siadovuto solo ala condanna a morte che gravava sula testadel’autore (infatti, è benedirlo per chi ancora non o sapesse, è stata ritirata) e grazie aidelitti consecutivi ala traduzione nele varie ingue. In realtà il ibro è molto complesso, e riccodi sottili alegorie e riferimenti che forse possono essere colte soloda chi conosce un po’ il mondo islamico. a trama non è per niente ineare, i fatti si susseguono senza un vero ordine e i salti temporali, spaziali edimensionali sono repentini. Il ibro si presenta al’inizio al imitedela comprensione, per svilupparsi poi in un insiemedi storie che si intrecciano e si separano tra oro. Il tema comune è a metamorfosi, che a volte si concretizza in una trasformazione fisica, come nel casodeidue protagonisti, tramutati ’uno in una creatura angelica e ’altro in un esserediabolico; altre volte è ’integrazionedi immigrati in terra straniera; altre volte ancora a trasformazionedi se stessi. Ricchissimodi simbolismi, misticismo, invenzioni e situazioni immaginifiche. Non indicato per una ettura eggera. Non è un ibro facilmente accessibile, come tutte e grandi opere; va affrontato con o spiritodel "lasciarsi intrigare", per quanto in alcuni passaggi sia al imitedel bizzarro.