L'ultimo longobardo. Monte Sant'Angelo, valle degli Eremi, 932 d.C. Arechi, nobile longobardo, si
appresta a ritirarsi definitivamente in monastero, nello stesso monastero dove
tutto per lui era cominciato, tanti anni prima. Ha appena terminato di
scrivere una lunga confessione. La sua grotta è affollata dai fantasmi del
passato, dalle paure, dai rimorsi e dai ricordi. Vuole solo andarsene.
Smettere di ricordare. Ricordare quando, quarant'anni prima, aveva cercato
disperatamente di salvare il potere dei Longobardi in Italia. Dalla pianura
padana, dove aveva assistito alle devastazioni degli Ungari, fino a Roma, dove
aveva cominciato a pianificare la sua vendetta. Con un unico scopo: annientare
chiunque potesse essere nemico dei longobardi. E per compiere la sua vendetta
Arechi non aveva esitato a servirsi di ogni mezzo, comprese le reliquie più
importanti come la Santa Lancia. Sue alleate, oltre a maghi e sette sataniche,
erano tre donne bellissime: la sensuale e calcolatrice duchessa Ermengarda
d'Ivrea, l'intrigante e vendicativa imperatrice Berta e la senatrice Marozia,
la donna più bella, potente e corrotta di Roma. Saranno loro a creare, deporre
e assassinare papi, re e imperatori in un turbinio di violenza, sesso e
intrighi. Una danza macabra destinata a segnare, in un trionfo di sangue, la
fine di un'epoca straordinaria, quella dei Longobardi.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788838476341
ISBN-10
8838476349
Titolo
L'ultimo longobardo
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2006
Pagine
365
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 18.90