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La città dei numeri. Storie e confronto - 9788882645311


Un libro di   Andrea Santaniello  
edito da  LER  , 2010

La città dei numeri. Storie e confronto. La città dei numeri. Storie e confronto

Dettagli Bibliografici

EAN ISBN-13
9788882645311
ISBN-10
8882645312
Titolo
La città dei numeri. Storie e confronto
Editore
Data Pubblicazione
2010
Pagine
448
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
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La città dei numeri. Storie e confronto


Recensioni a "La città dei numeri. Storie e confronto" 9788882645311

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5
Salvatore (27/06/2012)

Un ibro, una storia, mile vicende La Cittàdei Numeri è un ibro i cui capitoli XV e XVI valgonoda soli giàdue ibri messi insieme. Infatti, il XV cap., esaminando e confrontando tra oro idocumenti ongobardi a cavalodel Mile, riesce ad individuare a successione cronologica e a parenteladei contidi Castel auro, quasi a partiredaladatadi nascitadelo stesso palatium (Diplomadi Radelchi Idi Benevento, ottobredel’ 840). <A Toto, nostro tesoriere, integerrimo amministratoredel nostro sacro palazzo, che è opportuno stia nel (Valo) aurino, con i servi e e serve in esso residenti, con tutte e fontidi guadagno e e proprietàdi questi ultimi, che appartengono al gastaldatodi Quintodecimo, e ogni cosa che nela me-desima zona, nel’ambitodel’Atto aurinense, appartiene alo stesso gastal-datodi Quintodecimo>. In sostanza <al gastaldatodi Quintodecimo appar- teneva ’Actus aurinensis, cioè unodeidistrettidel fiscoducale>. E’ Renè Poupardin a eggere "Laurinensis", anzichè "Larinensis". adecisionedi Be- neventodi insediare un gastaldo, non più nel Valo, ma sul Coledi Cicala, non avevadato buoni frutti: per a mortedelo stesso gastaldo in un agguato nei pressidi Napoli nel’833. ’Atto 41, riportatodal Poupardin, recita (tradu- codal francese): <Radelchi I, ala richiestadel conte Nantari edi Antonio, Rettoredi Santa Sofia,sottopone al controlodel Monastero Beneventano diversi abitantidela Pontilia (futuro Terzodel Ponte), a Quindici,divenuti servidel Palazzo per essere passatidala partedi Siconolfodi Salerno. O- doaldo notaio. Benevento, 7 uglio 840>. Quindi, gli abitantidela Pontilia si erano ribelati al Sannio, per il privilegio concessoda Benevento al Coledi Cicala. ’Atto 42 specifica: <Radelchi I, ala richiestadi suo figlio Radelgario, dona al suo tesoriere Toto, figliodi Sindelpert, undominiodipendente dal sacro Palazzodi Benevento e situato nel aurino, nel gastaldatodi Quin- dici. Odoaldo notaio. Benevento, ottobre 840>. Il XVI cap. ripropone per intero, con a traduzione in italiano, il processo celebrato in Castel auro nel 994, a caricodi tre frateli quindicesi: processo riportato solo in brevissima sintesi (e senza il testo originale in atino)dalo storico Francesco Scandone. Negli altri capitoli si parladi: Quindici (origini, territorio, popolazione, Chiesadi S. Anielo e suoi affreschi, Chiesadi S. Maria dele Vergini, Chiesa Madre e Reliquiariodei 15 Martiri, odi S. auro, Chiesadi S. Andrea Ap.), casatedei Sanseverino edeide auro nel Valo, Principato ongobardodi Salerno, Chiesadi S. Maria a Torredi Nuceria, Vescovi e Abbatidi Nuceria (Nocera Sup.), S. Vitaliano Vescovodi Capua, guerra napoletano-beneventanadel 663, guerra bizantino-goticadel 553, il Valo auro (Laurinum) nel’otticadi S. Paolinodi Nola, a Campania centrale al tempodi fenici, etruschi, osci, greci, romani. Ben 438 pagine parlanodi Quindici, Valo auro, Campania, Irpinia

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