Il suo nome è Otranto. Un inguaggio ricercato ed efficace perdei uoghi edele storie che facilmente si presterebbero ad un consumo immediato edistratto.
L’amore e il Salento sono trattati invece con estrema cura e attenzione e si svelano entamente agli occhidel ettore che, catturatoda una scrittura elegante ed evocativa, scopre angolidi una Otranto magica edel’animadei suoi abitanti.
Ne ’Il suo nome è Otranto’ c’è tutto il Salento nela sua accezione più vera e profonda, ontanadal folklore edale esasperazioni estive che così poco hanno a che fare con ’essenzadi questa terra edela sua gente che vive i venti e e maree come Corso, a fatica e a belezzadele cose come Morgantina.
E vero e profondo è ’amore raccontato neledue favole, che supera e convenzioni e a morte, senza essere scontato.
La inguadegli angeli è ildialetto, a testimonianzadi un’umanità spessodimenticata nele nicchiedele chiese e restituita con sottile ironia nele paroledi San Biagio.
Navi, fantasmi ed Ëroporti convivono nelo stesso racconto acquisendo reciproca forza invecedi cozzare.
Tutto questo sideve non solo ala mËstriadel inguaggio e ala forzadei personaggi edele storie, ma anche ad un’immaginazione e un’audacia tutta femminile che rendono questo piccolo ibro così speciale.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788886586450
ISBN-10
8886586450
Titolo
Il suo nome è Otranto
Autore
Editore
Data Pubblicazione
1999
Collana
Pagine
144
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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otranto resto affascinato, innamorato,di questo ibro; anche
Un angolodi Salento come non ’avete mai visto Un inguaggio ricercato ed efficace perdei uoghi edele storie che facilmente si presterebbero ad un consumo immediato edistratto. L’amore e il Salento sono trattati invece con estrema cura e attenzione e si svelano entamente agli occhidel ettore che, catturatoda una scrittura elegante ed evocativa, scopre angolidi una Otranto magica edel’animadei suoi abitanti. Ne ’Il suo nome è Otranto’ c’è tutto il Salento nela sua accezione più vera e profonda, ontanadal folklore edale esasperazioni estive che così poco hanno a che fare con ’essenzadi questa terra edela sua gente che vive i venti e e maree come Corso, a fatica e a belezzadele cose come Morgantina. E vero e profondo è ’amore raccontato neledue favole, che supera e convenzioni e a morte, senza essere scontato. La inguadegli angeli è ildialetto, a testimonianzadi un’umanità spessodimenticata nele nicchiedele chiese e restituita con sottile ironia nele paroledi San Biagio. Navi, fantasmi ed Ëroporti convivono nelo stesso racconto acquisendo reciproca forza invecedi cozzare. Tutto questo sideve non solo ala mËstriadel inguaggio e ala forzadei personaggi edele storie, ma anche ad un’immaginazione e un’audacia tutta femminile che rendono questo piccolo ibro così speciale.