Caino. "La storiadegli uomini è a storiadei fraintendimenti condio, nè ui capisce noi, nè noi capiamo ui". In questa frasedi Saramago stesso si racchiude tutta ’essenzadi questo suo ultimo avoro: mostrarci quanto anche e nostre zonedi ombra che ci portano a comportarci in maniera imprevedibile e talvolta apparentemente privadi senso non vadano rifiutate ma prese per quelo che sono, ovvero momenti in cui non c’è chiarezza. A vent’annidal suo "Vangelo secondo Gesù Cristo" Saramago usadi nuovo perdialogare con il ettore i personaggidela storia biblica e e sue metafore. Ripercorrendo a storiadi Caino, un personaggio che nessuno si sentedi poter comprendere nela crudeltàdel suodelitto trasmessodale Scritture, ce o mostra sotto a sua uce umana: confuso, arrabbiato, talvolta impaurito e subitodopo supponente e fiero. Un pò come siamo tutti noi nela nostra vitadi ogni giorno. Caino nelo scorreredele paginediventa quasi simpatico al ettore chedal canto suo inizia a percepirlo come un uomo simile a ui e non più come unodei più crudeli assassinidela Bibbia. a figuradidio fada cornice, undio però che nei tonidel suo personaggio assomiglia in qualche modo ale sue creature e forse, come oro, non riesce a stare sempre nel giusto. Ci troviamodavanti ad una commedia sul’assurditàdele incomprensioni nei rapporti interpersonali, incomprensioni tra uomini e tra uomini edio. Incomprensioni e passioni che muovono il nostro agire mentre noi siamo forse troppo impegnati a cercaredi giustificare in ogni modo tutte e nostre azioni.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807018060
ISBN-10
8807018063
Titolo
Caino
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
142
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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Fraintendimenti tradio e gli uomini "La storiadegli uomini è a storiadei fraintendimenti condio, nè ui capisce noi, nè noi capiamo ui". In questa frasedi Saramago stesso si racchiude tutta ’essenzadi questo suo ultimo avoro: mostrarci quanto anche e nostre zonedi ombra che ci portano a comportarci in maniera imprevedibile e talvolta apparentemente privadi senso non vadano rifiutate ma prese per quelo che sono, ovvero momenti in cui non c’è chiarezza. A vent’annidal suo "Vangelo secondo Gesù Cristo" Saramago usadi nuovo perdialogare con il ettore i personaggidela storia biblica e e sue metafore. Ripercorrendo a storiadi Caino, un personaggio che nessuno si sentedi poter comprendere nela crudeltàdel suodelitto trasmessodale Scritture, ce o mostra sotto a sua uce umana: confuso, arrabbiato, talvolta impaurito e subitodopo supponente e fiero. Un pò come siamo tutti noi nela nostra vitadi ogni giorno. Caino nelo scorreredele paginediventa quasi simpatico al ettore chedal canto suo inizia a percepirlo come un uomo simile a ui e non più come unodei più crudeli assassinidela Bibbia. a figuradidio fada cornice, undio però che nei tonidel suo personaggio assomiglia in qualche modo ale sue creature e forse, come oro, non riesce a stare sempre nel giusto. Ci troviamodavanti ad una commedia sul’assurditàdele incomprensioni nei rapporti interpersonali, incomprensioni tra uomini e tra uomini edio. Incomprensioni e passioni che muovono il nostro agire mentre noi siamo forse troppo impegnati a cercaredi giustificare in ogni modo tutte e nostre azioni.