Cecità. In un tempo e un luogo non precisati, all'improvviso l'intera popolazione
diventa cieca per un'inspiegabile epidemia. Chi è colpito da questo male si
trova come avvolto in una nube lattiginosa e non ci vede più. Le reazioni
psicologiche degli anonimi protagonisti sono devastanti, con un'esplosione di
terrore e violenza, e gli effetti di questa misteriosa patologia sulla
convivenza sociale risulteranno drammatici. I primi colpiti dal male vengono
infatti rinchiusi in un ex manicomio per la paura del contagio e
l'insensibilità altrui, e qui si manifesta tutto l'orrore di cui l'uomo sa
essere capace. Nel suo racconto fantastico, Saramago disegna la grande
metafora di un'umanità bestiale e feroce, incapace di vedere e distinguere le
cose su una base di razionalità, artefice di abbrutimento, violenza,
degradazione. Ne deriva un romanzo di valenza universale sull'indifferenza e
l'egoismo, sul potere e la sopraffazione, sulla guerra di tutti contro tutti,
una dura denuncia del buio della ragione, con un catartico spiraglio di luce e
salvezza.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807721823
ISBN-10
8807721821
Titolo
Cecità
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili