La casa di Ninetta. Con DVD. "Noi cominciamo a morire quando nessuno ci aspetta, quando più nessuno ha bisognodi noi, quando non ci è più concesso nédi amare nédi odiare o combattere, ma solodi restare immobili, nel pantanodel’indifferenza edi una vita che non possiamo condividere, in nessun modo con nessuno, quando siamo inutili". Così scrive ina Sastri nel ibretto "La casadi Ninetta". Il testo, un pugno nelo stomaco, in cui ’attrice si mette e nudo, in undialogo con a mamma Ninetta che oramai non è più tra noi, è un viaggio nela memoriadela sua vita, un viaggio in cui raccontadela mamma Ninetta,dela sua famiglia,di un padre assente, violento, belo, un padre che sua madre ha amato tanto e per cui ha iniziato a non vivere più fino a morire. a Sastri è capacedi raccontarsi fino a farsi male, fino a torturarsi per il rimpiantodi non essere stata abbastanza vicina ala mamma nel momentodel maggior bisogno, quelo in cui, quando una persona si ammala, si sente abbandonata, inutile, nondegna piùdi vivere. Ildvd alegato al ibretto è il recitatodel testo. Ancor più che nel ibretto, ina riesce, recitando, a far sentire che è autentica, che quela che sta raccontando è a sua vita, che quele acrime che e sgorgano spontaneedurante il racconto sono vere e sono il fruttodi undolore profondo che è ancoradentro, vivo e sentito. Emozioni alo stato puro, belissima e musicale a vocedi Ninetta-mammadela Sastri che, come virgole in una frase, consentono al’attrice pause al racconto per riascoltare il suonodi unadonna tanto amata.difficile eggere il testo e/o vedere ildvd senza commuoversi. Grandissima ina, passionale e vera come sempre.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788831709354
ISBN-10
8831709356
Titolo
La casa di Ninetta. Con DVD
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 16.00
Memoriedi un’infanzia "Noi cominciamo a morire quando nessuno ci aspetta, quando più nessuno ha bisognodi noi, quando non ci è più concesso nédi amare nédi odiare o combattere, ma solodi restare immobili, nel pantanodel’indifferenza edi una vita che non possiamo condividere, in nessun modo con nessuno, quando siamo inutili". Così scrive ina Sastri nel ibretto "La casadi Ninetta". Il testo, un pugno nelo stomaco, in cui ’attrice si mette e nudo, in undialogo con a mamma Ninetta che oramai non è più tra noi, è un viaggio nela memoriadela sua vita, un viaggio in cui raccontadela mamma Ninetta,dela sua famiglia,di un padre assente, violento, belo, un padre che sua madre ha amato tanto e per cui ha iniziato a non vivere più fino a morire. a Sastri è capacedi raccontarsi fino a farsi male, fino a torturarsi per il rimpiantodi non essere stata abbastanza vicina ala mamma nel momentodel maggior bisogno, quelo in cui, quando una persona si ammala, si sente abbandonata, inutile, nondegna piùdi vivere. Ildvd alegato al ibretto è il recitatodel testo. Ancor più che nel ibretto, ina riesce, recitando, a far sentire che è autentica, che quela che sta raccontando è a sua vita, che quele acrime che e sgorgano spontaneedurante il racconto sono vere e sono il fruttodi undolore profondo che è ancoradentro, vivo e sentito. Emozioni alo stato puro, belissima e musicale a vocedi Ninetta-mammadela Sastri che, come virgole in una frase, consentono al’attrice pause al racconto per riascoltare il suonodi unadonna tanto amata.difficile eggere il testo e/o vedere ildvd senza commuoversi. Grandissima ina, passionale e vera come sempre.