Il pentimento. Il pentimento non è il semplice rifiuto di ciò che si è stati, ma è la volontà
determinata ad essere diversi, a individuare la profondità delle proprie colpe
e a liberarsi da esse per rinascere a nuova vita. Nelle pagine di questo
libro, pubblicate nel 1921 all'interno della sua opera "L'eterno nell'uomo",
il filosofo Max Scheler analizza lo spontaneo emergere del senso di colpa che
segue gli effetti negativi delle azioni di cui siamo praticamente e moralmente
responsabili. Pentirsi significa riconoscere la colpa come propria e, così
facendo, elevarsi al di sopra dell'errore compiuto e predisporsi a futuri
comportamenti virtuosi. L'autentico pentimento si rivela allora una delle vie
più complesse, e spesso dolorose, che mettono in relazione la finitezza della
nostra persona umana con l'infinita misericordia divina. Nonostante il
riferimento dichiarato alla dottrina cattolica, la riflessione di Scheler
supera l'orizzonte confessionale e afferma la possibilità, non potendo
eliminare il male, di superarlo volta per volta attraverso l'incessante lavoro
su noi stessi. Introduzione di Angela Ales Bello.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788868261528
ISBN-10
8868261529
Titolo
Il pentimento
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2014
Collana
Pagine
60
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 7.50