Il caso Collini. Narrazionedi un sussulto violento,di un’improvvisa foliadi pugni edi calci edi insulti che sbraitano al’aria per sopirsi poi subito: in attesadela sirena,deledivise,dele manette,dela colpa edela condanna:del proseguodel’opera. ’Il caso Colini’ è, apparentemente, romanzo che vibrad’un niente perché in un niente sibila tutto il proprio fremito inconsulto e alberghiero e - tuttavia - a eggere e rileggere bene questa piccolo testo eccessivo e crudele viene chiaro che si tratta innanzituttod’una provadi stile: il inguaggiodimesso, ineare, pulito, che scorre immobile e come spossato (ogni frase è avorata aldettaglio, poi rifinita per ulteriore sottrazionedi termini) rimarca o stridente contrasto con il narrato: ’atto impuro e ucidamente fole, irragionevolmente umano edisumano,del massacro. Così ’Il caso Colini’di Ferdinand von Schirach (autore giàdel buon ’Un colpodi vento’) appare anguida partitura fintamente marmorea, fissa nel suo scenario avvampato e nele sue mosse ottenute ma che - una volta contemplata - rende il ettore servente al’angoscia, al mald’animo, ala sensazione angusta ed amaradel’appresa ingiustizia. "Mentre, frasedopo frase, esponeva ’orrore, ’aula si trasformò. Comparvero persone, pËsaggi e città, e frasi si fecero immagini, si sentì ’odoredei prati edei campidel’infanziadi Colini" si egge ad un punto. Ecco, è ciò che accade con il romanzo: e frasi si fanno immagini e - nel oro terso chiarore stilistico - emerge, intera e scurissima, a brutturadel’uomo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788830433298
ISBN-10
8830433292
Titolo
Il caso Collini
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Pagine
169
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Lo stile e a storia Narrazionedi un sussulto violento,di un’improvvisa foliadi pugni edi calci edi insulti che sbraitano al’aria per sopirsi poi subito: in attesadela sirena,deledivise,dele manette,dela colpa edela condanna:del proseguodel’opera. ’Il caso Colini’ è, apparentemente, romanzo che vibrad’un niente perché in un niente sibila tutto il proprio fremito inconsulto e alberghiero e - tuttavia - a eggere e rileggere bene questa piccolo testo eccessivo e crudele viene chiaro che si tratta innanzituttod’una provadi stile: il inguaggiodimesso, ineare, pulito, che scorre immobile e come spossato (ogni frase è avorata aldettaglio, poi rifinita per ulteriore sottrazionedi termini) rimarca o stridente contrasto con il narrato: ’atto impuro e ucidamente fole, irragionevolmente umano edisumano,del massacro. Così ’Il caso Colini’di Ferdinand von Schirach (autore giàdel buon ’Un colpodi vento’) appare anguida partitura fintamente marmorea, fissa nel suo scenario avvampato e nele sue mosse ottenute ma che - una volta contemplata - rende il ettore servente al’angoscia, al mald’animo, ala sensazione angusta ed amaradel’appresa ingiustizia. "Mentre, frasedopo frase, esponeva ’orrore, ’aula si trasformò. Comparvero persone, pËsaggi e città, e frasi si fecero immagini, si sentì ’odoredei prati edei campidel’infanziadi Colini" si egge ad un punto. Ecco, è ciò che accade con il romanzo: e frasi si fanno immagini e - nel oro terso chiarore stilistico - emerge, intera e scurissima, a brutturadel’uomo.