Il Declino dell'uomo pubblico - 9788861593107
Un libro
di
Richard Sennett
edito da
Mondadori Bruno
, 2006
Il Declino dell'uomo pubblico. Non la freddezza, l'estraneità, l'impersonalità, indicati abitualmente come i
mali della nostra epoca, ma l'esasperata ricerca dell'autenticità e
l'impoverirsi della vita pubblica sono alla base del disagio contemporaneo.
Con questa tesi provocatoria e controcorrente, una trentina di anni fa Richard
Sennett si imponeva sulla scena culturale con uno dei più importanti libri di
sociologia interpretativa del secondo Novecento e coglieva, al di là delle
mode del momento, tendenze fondamentali che caratterizzano la società
contemporanea. Si pensi al nesso tra la cultura del narcisismo e
l'indebolimento dell'individuo che ha come esito l'uomo flessibile,
infinitamente adattabile e manipolabile. Nell'impresa di tracciare le linee di
una storiadel rapporto individuo-società nel mondo moderno, fino alla rottura
dell'equilibrio tra pubblico e privato e alla deriva intimistica che
paradossalmente svuota di significato anche la sfera personale, Sennet
ripercorre la sfra sociale del Settecento e dell'Ottocento, combinando in un
grande affresco il mondo del teatro e della strada, l'abbigliamento e
l'urbanistica, la vita politica e la vita amorosa.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788861593107
ISBN-10
8861593100
Titolo
Il Declino dell'uomo pubblico
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2006
Collana
Pagine
420
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 12.00