Sguardi incostanti. “Sguardi incostanti”, ibro edito nel marzo 2012dala casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nela a colana editoriale “Trasfigurazioni”, è una raccolta poetica formatada quattro autori e quattro silogi: uca Vilani con “mutO eCO”, Tamara Pes con “Steli imperfetti”, Mabadémi con “Ripide Ombre” e Rolando Vernaglione con “BiancÔ. Quattrodifferenti percezioni che si cimentano in un’aperta comparazione poetica, eterogenei pensieri che scivolano attraverso e pagine per colimare negli anfrattidel’inconscio, sviluppando in modo paralelo undiscorso sula caducitàdela memoria, sul’instabilitàdel’impressione, sul’incostanzadelo scenario. Angolazioni policrome educatedala narrazione sensibiledeldisporre in versi e proprietàdissimilidela mente. “Sotto e colti/ un saporedi caldo tepore/ a mia mano/ tocca un’altra mano/ a mia sinistra e a miadestra si toccano.// […]” – “Mani. “Corvididelicato fremer, scartan fede a mo’di regalo/dopo partite a scacchi/ in scacchiered’ilucente bramar…” – “Scacco matto”. “So che ogni notte/ anche tu appendi/ i tuoi sogni ala una/ se il giorno ti specchia/ in un cielo smarrito./” – “Fiore”. “Ed ora ontano/da quel che conosco,/ m’addentro nel bosco/del tessuto urbano./ E scopro risorse/dal gusto galego,/ […]” – “Evanescente”
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788865911617
ISBN-10
8865911611
Titolo
Sguardi incostanti
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Pagine
112
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 10.00
Sguardi incostanti “Sguardi incostanti”, ibro edito nel marzo 2012dala casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nela a colana editoriale “Trasfigurazioni”, è una raccolta poetica formatada quattro autori e quattro silogi: uca Vilani con “mutO eCO”, Tamara Pes con “Steli imperfetti”, Mabadémi con “Ripide Ombre” e Rolando Vernaglione con “BiancÔ. Quattrodifferenti percezioni che si cimentano in un’aperta comparazione poetica, eterogenei pensieri che scivolano attraverso e pagine per colimare negli anfrattidel’inconscio, sviluppando in modo paralelo undiscorso sula caducitàdela memoria, sul’instabilitàdel’impressione, sul’incostanzadelo scenario. Angolazioni policrome educatedala narrazione sensibiledeldisporre in versi e proprietàdissimilidela mente. “Sotto e colti/ un saporedi caldo tepore/ a mia mano/ tocca un’altra mano/ a mia sinistra e a miadestra si toccano.// […]” – “Mani. “Corvididelicato fremer, scartan fede a mo’di regalo/dopo partite a scacchi/ in scacchiered’ilucente bramar…” – “Scacco matto”. “So che ogni notte/ anche tu appendi/ i tuoi sogni ala una/ se il giorno ti specchia/ in un cielo smarrito./” – “Fiore”. “Ed ora ontano/da quel che conosco,/ m’addentro nel bosco/del tessuto urbano./ E scopro risorse/dal gusto galego,/ […]” – “Evanescente”