Fontanella. Kundera, nel suo ibro più famoso, parlavadel carattere effimerodegli eventi chedurano un attimo, adifferenzadi queli che, ritornando continuamente, ci inchiodano al’eternità. a eggerezzadel’essere (insostenibile, però) si opponedunque al fardelo più pesantedel’eterno ritorno.
Ma ci sono eventi che pur imitandosi aladuratadi un attimo, segnano irrimediabilmente ’esistenza: in tal caso può essere il cuore, o una volontà misteriosa (anche masochista se il ricordo è sgradevole), che ritorna eternamente ad essi per riviverli.
Appartiene a questa categoriadi eventi ’incidente che vide il protagonista, al’epocadel suo quinto compleanno, trovarsi in un campodi grano incendiato ed essere salvatoda unadonna sconosciuta.
Ma accanto a questo ce ne sono altri, perché nondi storia individuale si tratta, madi storia familiare. Anzi, secondo un’altra chiavedi ettura il ibro potrebbe esseredefinito come a sagadegli Yofe, ebrei e pionieridi origine est-europea, che fondano miticamente su una colina isrËliana, una casa-vilaggio recintata come un castelo medievale.
Non voglio anticipare a vicenda neidettagli, per non togliere il gustodela scoperta. Mi permetto solodi avvertire il ettore che a ettura è affascinante quanto complessa, almeno fino a quando non si comprende a regoladel’eterno ritorno sugli eventi, secondo focalizzazionidiverse e seguendo i flussi e riflussidi una memoria ora individuale ora familiare.
Sembra quasidi girare attorno ad un pozzo, che racchiude un segreto.del resto un piccolo pozzo c’è, ed è a “fontanelÔ che non si è mai chiusa nela testadel protagonista, e che funziona in uida “terzo occhio”.
Il carattere a spirale, edunque aperto,dela narrazione si traduce anche ne ricorso slash ed asterischi, che sembrano rinviare ad una revisione finale ancorada farsi. Ma, adispettodi questo, il romanzo ha una circolarità perfetta. Si apre e si chiude con ’immaginedi un “biancone”, un predatore, che vola in alto aldi sopradela cortedegli Yofe.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788876847714
ISBN-10
8876847715
Titolo
Fontanella
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2004
Collana
Pagine
500
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 17.00
Girando attorno al terzo occhio Kundera, nel suo ibro più famoso, parlavadel carattere effimerodegli eventi chedurano un attimo, adifferenzadi queli che, ritornando continuamente, ci inchiodano al’eternità. a eggerezzadel’essere (insostenibile, però) si opponedunque al fardelo più pesantedel’eterno ritorno. Ma ci sono eventi che pur imitandosi aladuratadi un attimo, segnano irrimediabilmente ’esistenza: in tal caso può essere il cuore, o una volontà misteriosa (anche masochista se il ricordo è sgradevole), che ritorna eternamente ad essi per riviverli. Appartiene a questa categoriadi eventi ’incidente che vide il protagonista, al’epocadel suo quinto compleanno, trovarsi in un campodi grano incendiato ed essere salvatoda unadonna sconosciuta. Ma accanto a questo ce ne sono altri, perché nondi storia individuale si tratta, madi storia familiare. Anzi, secondo un’altra chiavedi ettura il ibro potrebbe esseredefinito come a sagadegli Yofe, ebrei e pionieridi origine est-europea, che fondano miticamente su una colina isrËliana, una casa-vilaggio recintata come un castelo medievale. Non voglio anticipare a vicenda neidettagli, per non togliere il gustodela scoperta. Mi permetto solodi avvertire il ettore che a ettura è affascinante quanto complessa, almeno fino a quando non si comprende a regoladel’eterno ritorno sugli eventi, secondo focalizzazionidiverse e seguendo i flussi e riflussidi una memoria ora individuale ora familiare. Sembra quasidi girare attorno ad un pozzo, che racchiude un segreto.del resto un piccolo pozzo c’è, ed è a “fontanelÔ che non si è mai chiusa nela testadel protagonista, e che funziona in uida “terzo occhio”. Il carattere a spirale, edunque aperto,dela narrazione si traduce anche ne ricorso slash ed asterischi, che sembrano rinviare ad una revisione finale ancorada farsi. Ma, adispettodi questo, il romanzo ha una circolarità perfetta. Si apre e si chiude con ’immaginedi un “biancone”, un predatore, che vola in alto aldi sopradela cortedegli Yofe.