Quando hai perso le ali. Senza rendercene conto, nel corso degli anni diventiamo adulti rischiando di
soffocare la parte geniale e infantile di noi, e tutti i desideri più profondi
che animano la nostra esistenza. Attraverso un racconto che affonda le radici
nel mito, questo libro ci guida alla riscoperta del nostro Bambino interiore,
e alla rinascita della parte migliore di noi. Per questo l'autore narra di Dei
e di uomini coinvolti in vicende atroci: storie di genitori che tradiscono i
figli, e di figli che lottano per non morire, o per rinascere - o che,
semplicemente, si arrendono per sconforto o per amore. Nelle storie sacre
greche ed ebraiche (da Tantalo fino a Cristo) si rivela una struttura
fondamentale della personalità: la tensione tra l'io e il Bambino interiore.
La perdita di quest'ultimo distrugge ogni senso di originalità e di libertà, e
atrofizza quella forza di desiderare e di crescere di cui il Bambino è
simbolo. Come si manifesta la sindrome? Come si può guarire da questa nevrosi?
Invece di costruire ipotesi interpretative, l'autore narra quali furono i
sentimenti e le riflessioni di Zeus sul crimine di Tantalo. Racconta perché
Minosse costruì il Labirinto, e che cosa provava nel Labirinto suo figlio, il
Minotauro, ingiustamente ritenuto crudele e mostruoso. E delinea la "terapia"
della sindrome del figlicidio nel mito di Demetra, che si ribella all'Olimpo
per ritrovare la sua Bambina rapita.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788888320175
ISBN-10
8888320172
Titolo
Quando hai perso le ali
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
175
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 17.50