L’immensa distesa ghiacciata che separa gli Urali dall’oceano Pacifico si svela attraverso la stratificazione di paesaggi estremi, insediamenti industriali remoti e tradizioni etniche millenarie.
Questo numero monografico articola la narrazione della regione russa tramite reportage di campo che documentano la quotidianità nelle città fondate lungo la Transiberiana e la sopravvivenza nelle zone più inospitali del circolo polare. L'analisi intreccia il rigore geografico con la memoria storica delle terre di esilio e l’attuale vitalità dei centri di estrazione mineraria. La redazione di Meridiani impiega fotografie documentarie d'autore affiancate a saggi narrativi che esplorano il legame tra le comunità locali e la natura selvaggia del territorio, analizzando le dinamiche sociali influenzate da climi proibitivi e distanze geografiche che definiscono l'identità profonda di questa porzione di Russia.
Per chi è
✔ Lettori interessati a reportage di viaggio geografici
✔ Studiosi di storia e cultura russa contemporanea
Perché è diverso
La struttura monografica integra testimonianze dirette e immagini d'autore, superando la descrizione turistica per focalizzarsi sull'analisi sociologica e ambientale di un territorio estremo.
Dettagli Bibliografici
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