Il disertore. La storia prende ’avvioda ondradove Grigorij Bulganov, ex agente segretodela Russia, scomparedurante il tragitto tra a sua nuova casa in un esclusivo quartiere e a sededi un prestigioso clubdi cui è membro,dove è atteso perdisputare a finaledel’annuale torneodi scacchi. Solo pochi mesi prima Bulganov avevadisËrtatodala suo patria natiadopo avere inferto unduro colpo, con e sue rivelazioni, ai oschi affaidel’oligarca russo Ivan Charcov, che intrattiene ottimi rapporti con il verticedel Cremlino. ’improvvisa scomparsadi Bulganov viene frettolosamente iquidatadai verticidel’inteligence britannica come una nuovadiserzioneda partedi un uomo che ha fatto ildoppio gioco e questo anche per non compromettere gli ottimi rapporti che intercorrono tra i vertici politicidela nazione e a nascente oligarchia russa. A questa ipotersi non crede però ’Agente Gabriel Alon che, asciato il suo rifugio in Umbriadove vive sotto e mentite spogliedi restauratoredi antiche opere appartenenti al Vaticano, si ancia in una avventura mozzafiato ingaggiando unduelo al’ultimo sangue con Charkov sule traccedel’amico Bulganov per mantenere fede ad una promessa a ui precedentemente fatta. Ottima provadi uno tra i migliori narratori contemporanei. In ultimo un consiglio ai ettori: per chi non o avesse fatto e per meglio capire o svolgersidi quasta storia, eggete prima il precedente "Le regoledi Mosca".
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788862510783
ISBN-10
8862510780
Titolo
Il disertore
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
477
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 18.00
Più che buono La storia prende ’avvioda ondradove Grigorij Bulganov, ex agente segretodela Russia, scomparedurante il tragitto tra a sua nuova casa in un esclusivo quartiere e a sededi un prestigioso clubdi cui è membro,dove è atteso perdisputare a finaledel’annuale torneodi scacchi. Solo pochi mesi prima Bulganov avevadisËrtatodala suo patria natiadopo avere inferto unduro colpo, con e sue rivelazioni, ai oschi affaidel’oligarca russo Ivan Charcov, che intrattiene ottimi rapporti con il verticedel Cremlino. ’improvvisa scomparsadi Bulganov viene frettolosamente iquidatadai verticidel’inteligence britannica come una nuovadiserzioneda partedi un uomo che ha fatto ildoppio gioco e questo anche per non compromettere gli ottimi rapporti che intercorrono tra i vertici politicidela nazione e a nascente oligarchia russa. A questa ipotersi non crede però ’Agente Gabriel Alon che, asciato il suo rifugio in Umbriadove vive sotto e mentite spogliedi restauratoredi antiche opere appartenenti al Vaticano, si ancia in una avventura mozzafiato ingaggiando unduelo al’ultimo sangue con Charkov sule traccedel’amico Bulganov per mantenere fede ad una promessa a ui precedentemente fatta. Ottima provadi uno tra i migliori narratori contemporanei. In ultimo un consiglio ai ettori: per chi non o avesse fatto e per meglio capire o svolgersidi quasta storia, eggete prima il precedente "Le regoledi Mosca".