Maigret e il produttore di vino. Non ha avuto vita facile Oscar Chabut. Ha lavorato duro e, dal nulla, è riuscito a costruire un impero. E che importa se il suo Vin des Moines, miscela di vini del Midi e d'Algeria, fa storcere il naso agli intenditori? Moderni uffici in avenue de l'Opera, un appartamento in place des Vosges, una villa in campagna a Sully-sur-Loire, una casa a Cannes, amicizie altolocate: non male per il figlio di un oste del quai de la Tournelle bocciato due volte alla maturità. Aggressivo e sprezzante com'è, sempre calato nella parte dell'uomo d'affari insensibile e senza scrupoli, sempre pronto a ostentare la sua ricchezza e il suo potere, Oscar Chabut pare ci provi gusto a farsi odiare. Tanto più che non esita a portarsi a letto, oltre alle sue dipendenti, le mogli di tutti gli amici. Sicché, quando lo freddano con quattro colpi di pistola all'uscita di una lussuosa casa d'appuntamenti di rue Fortuny - dove si appartava ogni mercoledì con la sua segretaria -, nessuno si stupisce più di tanto. Ma come scovare l'assassino di un uomo che in pratica aveva solo nemici? Un vicolo cieco, si direbbe. E non è certo un caso che Maigret conduca questa inchiesta davvero impossibile febbricitante, vittima di un'influenza che sembra appannarne la leggendaria sagacia. Maigret, lo sappiamo, è più vulnerabile di quanto non si creda: e questa volta ha tutta l'aria di uno scolaro che si sente male il giorno dell'interrogazione.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788845925450
ISBN-10
8845925455
Titolo
Maigret e il produttore di vino
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Pagine
176
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Consegna GRATIS con Corriere in ITALIA per ordini da 49,00 €
Scopri gli altri articoli della promo:
Tantissimi libri in promozione sconto
Tantissimi libri in promozione sconto

Maigret e il produttoredi vino Il solito, piacevole Simenon. Con stile asciutto e godibile, a narrazione coinvolge il ettore in una vicenda tutto sommatodai contorni edai personaggi squalidi, in cui si annusa o sgradevole odoredel’assenzadi basilari valori morali in un ambiente sociale "perbene". o stesso commissario o avverte, tantoda esprimere, in un momentodele indagini, una sensazione quasididisgusto per e persone con cui ha a che fare. Ala finedel racconto, si finisce con ’avvertire una puntadi simpatia, se non addiritturadi pietosa solidarietà per ’omicida, rivelatosi più uomo commiserabile che freddo assassino. Un "gialo psicologico" che è nel canone classicodi Simenon,dove e fragilità e e bassezze umane sono a materia prima per ’Autore che relega il crimine in secondo piano.