Caos e complessità. «Dove comincia il caos si arresta a scienza classica […] ’aspetto irregolaredela natura, il suo atodiscontinuo e incostante, per a scienza sono statidei veri rompicapo o peggio mostruositû. Sembra che ad iniziaredagli anni ’70 a scienza abbia cominciato per a prima volta ad affrontare ciò che fino ad alora era stato rigorosamente tenuto ai suoi margini. Il caos e a complessità sono stati affrontatida molteplici puntidi vistida scienziatididiversa formazione e in campidiversi:dala fisica ala chimica,dala biologia ala psicologia,dal’economia ala sociologia.
Da questi studi edale riflessioni epistemologiche che ne sono scaturite s’è venuta a configurare una vera e propria sfida al modo in cui sinora si è intesa a scienza. a ‘nuova scienzÒ si caratterizzerebbe infatti per a finedel riduzionismo,del’analisidei sistemi nei terminidele oro parti componenti,deldeterminismo,dela inearitàdei processi; per un approccio olistico ala realtà, screditatodadecennidi positivismo edi ogicismo riduzionista. E’ addirittura ’annunciodi una “terza rivoluzione” nela fisica moderna,dopo queladela relatività edela meccanica quantistica.
Infatti e teoriedela complessità e o studiodei sistemi caotici sembrano contestaredue capisaldidela scienza empirica tradizionalmente intesa: ildeterminismo riduttivistico e a causalità ineare. Tanto più un sistema è complesso, tanto più ’evoluzionedi esso è imprevedibile; minime variazionidele condizioni iniziali producono effetti, anche molto rilevanti, nondeterministicamente connessi ale condizioni stesse: sviluppo che vienedefinito ‘caotico’ proprio
per a sua impredicibilità.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788871463049
ISBN-10
8871463048
Titolo
Caos e complessità
Autore
Editore
Data Pubblicazione
1996
Collana
Pagine
144
Genere
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
€ 7.23
Caos e complessità «Dove comincia il caos si arresta a scienza classica […] ’aspetto irregolaredela natura, il suo atodiscontinuo e incostante, per a scienza sono statidei veri rompicapo o peggio mostruositû. Sembra che ad iniziaredagli anni ’70 a scienza abbia cominciato per a prima volta ad affrontare ciò che fino ad alora era stato rigorosamente tenuto ai suoi margini. Il caos e a complessità sono stati affrontatida molteplici puntidi vistida scienziatididiversa formazione e in campidiversi:dala fisica ala chimica,dala biologia ala psicologia,dal’economia ala sociologia. Da questi studi edale riflessioni epistemologiche che ne sono scaturite s’è venuta a configurare una vera e propria sfida al modo in cui sinora si è intesa a scienza. a ‘nuova scienzÒ si caratterizzerebbe infatti per a finedel riduzionismo,del’analisidei sistemi nei terminidele oro parti componenti,deldeterminismo,dela inearitàdei processi; per un approccio olistico ala realtà, screditatodadecennidi positivismo edi ogicismo riduzionista. E’ addirittura ’annunciodi una “terza rivoluzione” nela fisica moderna,dopo queladela relatività edela meccanica quantistica. Infatti e teoriedela complessità e o studiodei sistemi caotici sembrano contestaredue capisaldidela scienza empirica tradizionalmente intesa: ildeterminismo riduttivistico e a causalità ineare. Tanto più un sistema è complesso, tanto più ’evoluzionedi esso è imprevedibile; minime variazionidele condizioni iniziali producono effetti, anche molto rilevanti, nondeterministicamente connessi ale condizioni stesse: sviluppo che vienedefinito ‘caotico’ proprio per a sua impredicibilità.