Troppi paradisi. Si chiama "Walter Siti, come tutti", il protagonista di questo romanzo. Se da
giovane era convinto di essere anomalo, adesso, giunto a sessant'anni, ha
scoperto di essere tipico. "La mia prima mediocrità, - dice di sé, - è
caratteriale, ed epica, volevo dire etica". Per lui è arrivato il momento di
acquietarsi, di trovarsi una nicchia e un equilibrio: il lavoro universitario,
ormai una sinecura; il rapporto con Sergio, quasi un matrimonio. Così, tra un
compromesso e l'altro, la vita potrebbe scorrere tranquilla, placida,
completa. Ma un giorno qualcosa si rompe, e in questa pace da sit-com
irrompono d'un tratto le antiche passioni, trascinando Walter nei bassifondi
del mondo e dell'anima, spingendolo di avventura in avventura, di corpo in
corpo. Solo l'amore potrebbe salvarlo, ed è l'amore che lo salverà: per
Marcello, angelico culturista di borgata bellissimo e ambiguo, che sembra
incarnare come nessun altro lo spirito dei tempi. E cosa importa se per averlo
Walter dovrà pagare un prezzo troppo alto? Ogni cosa si compra, ma alle volte
le rese dei conti hanno il sapore di una vittoria. Con "Troppi paradisi"
Walter Siti - l'autore, non il personaggio; ma dopotutto sia l'autore che il
personaggio - ha scritto la sua opera capitale. La vera protagonista del libro
è l'aria del tempo: un'aria che scioglie i sentimenti, le cose, i gesti, per
trasformarli in immagini mediatiche, riproducibili e commerciabili.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788806177997
ISBN-10
8806177990
Titolo
Troppi paradisi
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2006
Collana
Pagine
425
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 18.50
TROPPI PARADISI Un romanzo sul'Occidente, a televisione, 'amore e 'omosessualità.