Bambino 44. Unione Sovietica, 1953. Il regime di Stalin è al vertice, con l'entusiastica
collaborazione del Ministero della Sicurezza e dell'MGB (precursore del
nefando KGB), l'organismo di polizia segreta la cui brutalità e la continua
pratica di torture non sono un segreto. La popolazione è costretta a credere
che il crimine è stato debellato in tutto il paese, che tutti sono felici e
che il governo rappresenta il punto di riferimento e di ispirazione morale per
ogni cittadino modello. Quando tuttavia il cadavere di un ragazzino viene
ritrovato sui binari di un treno, l'ufficiale dell'MGB Leo Demidov si
sorprende che i genitori del piccolo morto siano convinti si tratti di
omicidio. I superiori di Leo gli ordinano di non indagare né su questa morte
né sulle altre che seguiranno. Leo obbedisce, anche se sospetta che qualcuno
di molto importante possa essere implicato. Smetterà di obbedire nel momento
in cui alla giovane moglie Raisa arriveranno minacce affinchè diventi lei
stessa garante e spia dell'operato di Leo. Da agente inquisitore allineato con
i diktat governativi, Leo diventerà un nemico pubblico da snidare, inquisire e
sicuramente eliminare. Costretti a fingere di non amarsi per non nuocersi a
vicenda, Leo e Raisa, dovranno proteggersi dal nemico ufficiale e
potentissimo, e dai tanti nell'ombra di cui ignorano l'identità.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788820044664
ISBN-10
8820044668
Titolo
Bambino 44
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
444
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 19.90
Belissimo E’ stato belissimo eggerlo.Come ivelodi suspence èdi poco inferiore a Bigliettodi andata e ritornodi Salvatore Paci ma sicuramente è un ibroda eggere. Non può mancare nela propria ibreria.
Recensione a Libro straordinario! Avvincente findal’inizio. Un gialo mozzafiato che ti fa immergere nela ricostruzione storicadeldopoguerra Staliniano in una Unione Sovietica intrisadi paura edi costrizioni corporali e psicologiche.da eggere assolutamente.
avvincente HO appena finitodi eggerlo stupendo!L’ho compratodopo che inus ne aveva parlato in una sua trasmissione in occasionedela festadel ibro.sindale prime righe vieni conquistata e vieni totalmente inghiottita in quel’atmosferadi paura ti senti partedi quei uoghi edi quel’epoca con tutto quelo che ne comporta.la prima parte è moltodettagliata con pochi personaggi tida mododi abituarti ai posti e ale personedescritti ma poi cambia tutto è un continuo nasceredi situazioni edi personaggi che corri il rischiodi perderti.certo c’èdadire anche qui si è vista quelo che iodefinisco