Il principe rosso. La sua famiglia aveva dominato per oltre sette secoli l'Europa Centrale. Tutto
ciò che lui chiedeva era un regno. Ma al momento della nascita di Guglielmo
d'Asburgo, nel 1895, per la potente casa regnante austriaca era già iniziato
il declino che ventitré anni dopo l'avrebbe portata al collasso. Bisessuale e
politicamente camaleontico, Guglielmo era destinato a inseguire per tutta la
vita il sogno di un potere ormai condannato dalla storia. Ultimo di sei
fratelli, nel 1909 si iscrisse a un'accademia militare di cui solo tre anni
prima lo scrittore Musil aveva descritto il brulicare di attività omoerotica.
Durante la Prima guerra mondiale, a capo delle truppe ucraine combattè per la
libertà di una nazione destinata alla spartizione tra Russia e Polonia. Negli
anni Trenta, a Parigi, fu coinvolto in uno scandalo che portò sulle pagine
delle gazzette un sordido intrigo internazionale. Brevemente seguace di
Hitler, il secondo conflitto mondiale lo vide invece schierato contro la
Germania nazista, ancora in nome del sogno dell'indipendenza ucraina. Una
visione che sarebbe stata la sua rovina: nonostante le sue idee socialiste i
sovietici, che ambivano ad annettersi la nazione, lo accusarono di essere una
spia degli inglesi e lo incarcerarono nel 1947. La vita di Gugliemo d'Asburgo,
tormentato e infine ucciso dalla tensione tra le sue troppe identità,
personali e politiche, incarna più di ogni altra i conflitti e i paradossi che
sconvolsero il suo tempo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817028257
ISBN-10
8817028258
Titolo
Il principe rosso
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Pagine
400
Genere
Classificazione
Tematica
Argomento
Punti Accumulabili