Mozart. La musica di Wolfang Amadeus Mozart é sempre stata lo specchio in cui l'arte occidentale ha potuto ammirare un'immagine di perfetta e imperturbabile classicità. Nessuno si è chiesto, invece, quale reale significato essa abbia avuto per il suo autore, tormentato e condizionato per tutta la vita dal conflitto - ora dichiarato ora latente, ma mai risolto - con la figura paterna. Sin dalla più tenera età, infatti, egli fu costretto dal padre Leopold ad assumersi il ruolo di principale sostegno economico della famiglia e a diventare il bambino prodigio protagonista di acclamate esibizioni in ogni parte d'Europa. Affinché Wolfang rimanesse un «eterno fanciullo», il padre tentò con ogni mezzo di soffocarne la crescita, mortificando la sua volontà di raggiungere una propria indipendenza, personale e artistica. Questa crudele strategia ottenne l'unico risultato di spingerlo ad abbandonare Salisburgo, allorchè la necessità di soddisfare le pulsioni più elementari ebbe in lui il sopravvento sul bisogno di garantirsi la continuìtà dei rapporti e degli affetti familiari in una sorta di paradossale ma fedele replica di un episodio della vita del padre. Trasferitosi a Vienna, Mozart visse così il decennío 1781- 91 da «persona adulta»: si sposò, compose i suoi capolavori, conobbe le gioie del successo e della fama, ma negli ultimi anni sperimentò anche la progressiva freddezza del pubblico viennese, l'avidità dei creditori, le difficoltà nell'onorare gli impegni di marito e di padre, nonché la sofferenza per la profonda e mai rimarginata ferita del distacco dalla città e dalla famiglia d'origine. Identificare e analizzare le varie fasi della lunga battaglia combattuta da Mozart per sottrarsi al dominío dell'«impresa» familiare e per autoaffermarsi è il singolare obiettivo che Maynard Solomon sì è posto in questa biografia del compositore nella quale, anche in virtù di un accurato esame di aspetti noti e meno noti della sua personalità, la dirompente carica erotica, il gusto per il linguaggio osceno, l'attrazione per la dimensione carnevalesca, la fede massonica, viene tracciato un nitido quanto inedito profilo dell'uomo e del musicista, alla luce di un imponente apparato di fonti documentarie (molte delle quali finora inesplorate dalla pur sterminata letteratura sull'argomento. Ma, per essere credibile, un ritratto di Mozart deve poter reggere il confronto con l'immagine che, al di là di qualsiasì dato storico o biografico, affiora irresistibilmente dalla sua musica. Così, ai capitoli in cui la narrazione si intreccia all'interpretazione, anche psicoanalitica, Solomon, quasi a voler dimostrare la fecondità delle proprie ipotesi, ne alterna altri che hanno per oggetto l'unicum dello stile mozartiano: la creatività delle serenate giovanili, l'originale impianto delle composizioni mature, la singolare commistione di bizzarro e sublime che caratterizza alcuni brani strumentali e, infine, quella particolare inquietudine che pervade le ultime opere.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804403111
ISBN-10
880440311X
Titolo
Mozart
Autore
Editore
Data Pubblicazione
1996
Collana
Pagine
632
Genere
Varia
Punti Accumulabili
€ 33.57