Il rombo di una motocicletta accompagna l'attraversamento di zone liminali tra il Molo Audace e il cimitero di Sant'Anna, ridisegnando la geografia urbana della città di Svevo e Saba.
L'opera articola un percorso di 10 tappe che si spinge oltre le rotte turistiche convenzionali, focalizzandosi su siti emblematici come il Porto Vecchio e l'Hotel Balkan. Attraverso una narrazione in prima persona, Pietro Spirito intreccia la cronaca del viaggio con una ricerca storica sulla frontiera giuliana, analizzando la tensione tra l'eredità mitizzata di un passato asburgico e la staticità del presente. Il volume ricostruisce l'identità moderna del capoluogo giuliano raccogliendo testimonianze dirette e tracciando i profili di figure locali, restituendo una stratigrafia sociale di luoghi spesso trascurati sia dai visitatori occasionali che dagli stessi residenti.
Per chi è
✔ Lettori interessati alla narrativa di viaggio geografica
✔ Studiosi delle dinamiche sociali nelle città di frontiera
Perché è diverso
Adotta la prospettiva dinamica dello spostamento su due ruote per decodificare il territorio, trasformando l'itinerario fisico in un archivio di memorie viventi e testimonianze dirette sulla metamorfosi triestina.
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