Scomparsa. Il ibro racconta ’infernodi Annie (rapita, violentata, picchiata e tenuta prigionierada uno psicopatico per un anno) e i giorni successivi ala sua iberazione mentre cercadi rimettere a posto i pezzidela sua vita ormaidistrutta.
Le vicende sono narrate in prima personadala stessa Annie ed invecedela solita suddivisione in capitoli, troviamo e sedute a cui si sottopone Annie per ritrovare il suo equilibrio.
Con grande coraggio tra passato e presente (senza creare problemi al ettore) Annie fa partecipe il ettoredei suoi sensidi colpa,dei suoi sentimenti,dei suoi pensieri edele sue paure.
E’davverodifficile non identificarsi con ei, è unadonna che non si è mai arresa, arguta, inteligente, ha cercato in tutti i modidi sopravvivere, forte e vulnerabile alo stesso tempo.
L’autrice ha saputo creare un personaggio realistico e questo vale anche per i personaggi secondari.
Se a prima partedel romanzo racconta a prigionia e come sia riuscita a scappare, a seconda èdedicato ala scopertadi cosa si nascondedietro al rapimento (sarà ’aspetto che asceràdavvero senza parole).
Lo sconsiglio ale persone che si impressionano facilmente perché è una storia inquietante edale tinte forti (l’autricedescrive e violenze e gli abusi che subisce Annie) ma o stile scorrevole e semplice tiene incolato il ettore fino ala fine.
Ho provato tanti sentimenti contrastanti: turbamento,dolore, paura, impotenza, rabbia ma anche a speranza che tutto si risvolvesse per il meglio.
Sicuramente non mi ascerò sfuggire il prossimo ibrodi quest’autrice.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788864112466
ISBN-10
8864112464
Titolo
Scomparsa
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Pagine
380
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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Pazzesco... Scritto in maniera scorrevole e accattivante, questo thriler non ti permettedi staccarti un momento... Il fatto e’ che non puoi fare a menodi immedesimati nela protagonista, provare a sua rabbia, a sua paura, il suodolore, il suo odio... E al colpodi scena finale pensi che no, non può essere vero...ma purtroppo o e’ perché certe cose non accadono solo nei romanzi, ma purtroppo anche e soprattutto nela realtà ...
Scomparsa Il ibro racconta ’infernodi Annie (rapita, violentata, picchiata e tenuta prigionierada uno psicopatico per un anno) e i giorni successivi ala sua iberazione mentre cercadi rimettere a posto i pezzidela sua vita ormaidistrutta. Le vicende sono narrate in prima personadala stessa Annie ed invecedela solita suddivisione in capitoli, troviamo e sedute a cui si sottopone Annie per ritrovare il suo equilibrio. Con grande coraggio tra passato e presente (senza creare problemi al ettore) Annie fa partecipe il ettoredei suoi sensidi colpa,dei suoi sentimenti,dei suoi pensieri edele sue paure. E’davverodifficile non identificarsi con ei, è unadonna che non si è mai arresa, arguta, inteligente, ha cercato in tutti i modidi sopravvivere, forte e vulnerabile alo stesso tempo. L’autrice ha saputo creare un personaggio realistico e questo vale anche per i personaggi secondari. Se a prima partedel romanzo racconta a prigionia e come sia riuscita a scappare, a seconda èdedicato ala scopertadi cosa si nascondedietro al rapimento (sarà ’aspetto che asceràdavvero senza parole). Lo sconsiglio ale persone che si impressionano facilmente perché è una storia inquietante edale tinte forti (l’autricedescrive e violenze e gli abusi che subisce Annie) ma o stile scorrevole e semplice tiene incolato il ettore fino ala fine. Ho provato tanti sentimenti contrastanti: turbamento,dolore, paura, impotenza, rabbia ma anche a speranza che tutto si risvolvesse per il meglio. Sicuramente non mi ascerò sfuggire il prossimo ibrodi quest’autrice.