Markheim. Testo originale a fronte - 9788863931075
Un libro
di
Stevenson Robert Louis
edito da
Leone
, 2013
L'acciaio affonda nel torace del mercante d'antiquariato, inondando di cremisi il tappeto polveroso tra le ombre solitarie della bottega.
Markheim uccide il proprietario del negozio per depredare i suoi tesori, ma il silenzio che segue il colpo mortale si popola di presenze invisibili e domande incalzanti. La colpa si sdoppia in un confronto metafisico tra il carnefice e una figura ultraterrena che contesta ogni suo alibi.
Il ticchettio degli orologi meccanici martella le pareti dell'officina, trasformando il bottino in un peso insostenibile per le mani tremanti del colpevole. L'assassino si perde tra i riflessi degli specchi, in una spietata analisi del peccato originale che scava nelle crepe della sua identità spezzata.
Tutto resta fermo.
L'oscurità non è più vuota, poiché l'interlocutore di Markheim assume i tratti di un giudice spietato, capace di scoperchiare le miserie celate sotto le vesti di un uomo comune. In questo isolamento claustrofobico, la consapevolezza della propria ineluttabile decadenza morale tra gli oggetti d'antiquariato spinge l'omicida verso una confessione che non trova pace tra le mura terrene né perdono in quelle celesti.
Il riflesso nello specchio non somiglia più al volto che l'assassino ha sempre riconosciuto come proprio.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa gotica vittoriana.
✔ Chi esplora la letteratura psicologica del diciannovesimo secolo.
Perché è diverso
La narrazione abbandona il realismo criminale per addentrarsi in un dialogo metafisico che trasforma l'ambiente circoscritto in un teatro dell'anima. La struttura concentra l'intera indagine interiore in una singola, estenuante notte di veglia.
Dettagli Bibliografici
Tantissimi libri in promozione sconto
