Dracula. "Nessuna opera, nemmeno il "Frankenstein" di Mary Shelley, riesce ad
avvicinarsi alla tua per originalità o per il terrore che incute": così
scriveva la madre di Bram Stoker al figlio, profetizzando lo strepitoso
successo di "Dracula". Con questo romanzo, pubblicato nel 1897, lo scrittore
irlandese consacra definitivamente il mito del vampiro, facendolo divenire,
fra l'altro, l'antesignano del genere "horror", nonché un classico tout court
della letteratura europea. La vicenda, ambientata fra le dense nebbie di una
Londra fin de siecle e la lugubre, misteriosa Transilvania, contiene tutti gli
elementi capaci di catturare l'interesse dei lettori di ieri e di oggi: la
delicata storia d'amore del protagonista, Jonathan Harker, e della dolce Mina;
le straordinarie, raggelanti avventure in cui il giovane si dibatte,
opponendosi strenuamente alle forze del male, incarnato dal Conte Dracula
(personaggio liberamente ispirato al principe rumeno Vlad II, vissuto nel XV
secolo); infine, le situazioni, quanto mai sanguinarie e terrificanti, che si
succedono in contesti ed atmosfere tali da lasciare, ancor oggi, sgomenti. Non
è dunque un caso che il suo "Dracula" sia tuttora considerato non solo una
rivisitazione del romanzo "gotico", ma pure, per molti versi, un prototipo
decisivo dell"'horror" contemporaneo: basti soltanto pensare alle innumerevoli
trasposizioni teatrali e cinematografiche - anche recenti - che ne sono state
tratte.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788878991972
ISBN-10
887899197X
Titolo
Dracula
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
XXXVI-502
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 10.00